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A Imperia l’addio Erika Cannoni, una ragazza che amava la vita fotogallery

Un dolore immenso per la perdita di una figura di altissimo valore professionale

Imperia. A celebrare la messa è stato don Antonello Dani, parroco della chiesa della Madonna dell’Assunta ai Piani. Parole dritte al cuore durante la sua omelia che hanno ben descritto Erika Cannoni, l’animatrice imperiese deceduta sabato sera all’ospedale di santa Corona, a soli 38 anni.

Tutto intorno lacrime e silenzio per la perdita di una donna he amava la vita, i viaggi e stare in compagnia.  Amici e parenti si sono stretti attorno alla famiglia con la mamma Graziella, il papà Toni, il fratello Andrea, che vive a Ville San Pietro (Borgomaro) e presiede la Pro loco Alta Valle Impero con Monica, i nipoti Sofia e Gabriele, gli zii e i cugini e quando la bara è uscita dalla chiesa sono volati in cielo tanti palloncini gialli accompagnati da un applauso tutto per lei.

In mattinata, tra l’altro, nella stessa parrocchia, era stata allestita la camera ardente dove tante persone hanno voluto salutare Erika. La giovane era stata ricoverata all’ospedale di Pietra Ligure il 4 maggio scorso, in preda a febbre alta dovuta alla setticemia, un forte stato infiammatorio. Un decesso che è sopraggiunto nel tardo pomeriggio di sabato in seguito a complicazioni cardiache.

Profonda la commozione in città e in provincia, dove Erika Cannoni era conosciuta per la sua attività di animazione: ha collaborato a varie iniziative dalla Rari Nantes di Imperia e del Comune. Pochi giorni fa, prima che le sue condizioni si aggravassero, si era sentita con l’assessore alle Manifestazioni Simone Vassallo. Dovevano definire due eventi cui avrebbe dovuto partecipare in estate. E ancora vivo poi il ricordo dell’ultimo Cimento Invernale dove Erika era stata l’animatrice dell’evento insieme a Gianni Rossi a Borgo Marina. Oggi in chiesa c’erano anche i dirigenti della Rari, le segretarie e gli atleti di una società alla quale Erika profondamente legata.

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