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Un innovativo campus all’istituto comprensivo De Amicis di Ospedaletti foto

Obiettivo: una scuola aperta oltre l’orario curricolare per attività scolastiche, spazi alla comunità locale, attività e progetti educativi, culturali e sociali

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Ospedaletti. Sotto l’impulso dato dalla legge “la Buona Scuola”, l’Amministrazione di Ospedaletti ha affidato l’incarico allo studio di architettura di Milano 02arch, già titolare dell’innovativo asilo BabyLife all’interno del quartiere di CityLife, per lo studio e la progettazione orientata al recupero di alcuni spazi liberi nell’attuale istituto comprensivo E. De Amicis sito in corso Marconi.

Obiettivo è portarvi l’asilo nido che ora, con il progetto 0-6 che riorganizza l’educazione dei bambini, a seguito dell’approvazione definitiva della legge n. 13 luglio 2015, n. 107, la Buona Scuola – “Riforma del sistema nazionale di istruzione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, non sarà più un servizio, ma l’inizio del percorso scolastico. Il sistema omogeneo ingloberà anche le sezioni primavera (24-36 mesi),  costituirà un’opera, unica nel panorama scolastico dell’intera regione forse anche a livello nazionale. Inoltre la revisione dell’intera struttura offrirà una scuola altamente innovativa dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico. Il plesso scolastico, risalente ai primi anni ’70, ad oggi ospita la scuola dell’infanzia, quella primaria e quella secondaria di primo grado, per un totale di circa 200-220 alunni annui, così suddivisi: – scuola materna 40; – scuola primaria 100; – scuola secondari 80. Al palazzo è annessa una zona a giardino, un campetto ed un campo sportivo di utilizzo pubblico. Vi è inoltre all’interno del palazzo una palestra per le attività sportive scolastiche. Sul territorio comunale, in altro fabbricato, di proprietà di una fondazione è presente l’asilo nido comunale che ospita 17 bambini, provenienti anche dai comuni limitrofi.

Questo nuovo campus sarà caratterizzato anche da nuovi ambienti di apprendimento digitale da spazi e laboratori, potenziamento degli impianti sportivi, in modo da offrire una scuola aperta oltre l’orario curricolare per svolgere le attività scolastiche, per offrire spazi alla comunità locale, sempre per attività e progetti educativi, culturali e sociali.

oggi…Il complesso scolastico di Ospedaletti (3180 mq), ad oggi, soffre di un’organizzazione dispersiva e poco razionale degli spazi. Inoltre, in alcune parti, è evidente lo stato di degrado che rende la scuola un’architettura poco adatta e vivibile per i bambini e i ragazzi che la frequentano.

…domani. Il progetto ha il desiderio di costruire luoghi che sappiano rappresentare una nuova identità, che offrano una qualità di vita e di relazione superiore e che rappresentino un modo di vivere più attento alle risorse e alle necessità dell’ambiente.

Il Progetto.  L’obiettivo è la progettazione di un edificio per la crescita e l’apprendimento. In questo senso non sono importanti solo le aule per la didattica ma anche gli spazi destinati ad attività ad essa complementari. Partendo dal principio che l’organizzazione delle funzioni di un complesso scolastico è fondamentale e strettamente connessa alle mappe dei flussi e delle funzioni, è stato ri-organizzata l’intera struttura. Per prime sono state collocate ai vari piani le funzioni principali e poi sono state determinate le aree in cui tali funzioni si uniscono e interagiscono. Vengono così individuate le aree destinate alla didattica, i servizi, gli spazi comuni e le aree a contenuto pedagogico. Gli insiemi costituiti entrano in relazione tra loro anche in base alle fasce d’età coinvolte. I percorsi sia interni che esterni sono studiati in modo da facilitare l’orientamento e stimolare la curiosità dei bambini garantendo in ogni luogo la sicurezza e la visibilità da parte di educatori e docenti. Inoltre il connettivo non è più solo uno spazio di passaggio ma diventa occasione di aggregazione e socializzazione; allo stesso tempo, la nuova organizzazione dei piani consente di dividere piccoli e grandi in base a fasce di età. I laboratori sviluppano diversi ambiti dell’apprendimento: attività grafiche e artistiche, motorie, informatiche e pratiche. Sono stati collocati alle estremità della struttura così da poter essere fruibili dagli esterni anche in fasce orarie in cui la scuola resta chiusa, e diventano occasione di attrazione, integrazione e socializzazione per l’intera comunità di Ospedaletti. I bambini potranno apprendere dai loro nonni con il progetto “I nonni ci insegnano”. Tutto è connesso allo spazio aperto, completamente riprogettato e riorganizzato.

Lo Spazio Aperto. Il giardino interno, articolato su più livelli, permette ai bambini di svolgere tutte le attività di movimento, gioco, coltivazione, giardinaggio, di imparare a conoscere i ritmi del vivere all’aperto e del mondo vegetale. Supportati da educatrici e maestre i bambini crescono e imparano nella natura, raggiungendo passo passo gli obiettivi, sviluppando processi cognitivi e percorsi di crescita sempre nuovi. L’ambiente esterno permette al bambino di potere esplorare e fare scoperte a diretto contatto con la natura in un ambiente protetto. Durante queste attività i bambini hanno inoltre la possibilità di lavorare a stretto contatto tra loro, favorendo processi di integrazione e socialità.

Modalità e Sostenibilità dell’intervento. L’obiettivo è di mantenere i locali esistenti, riorganizzane la distribuzione all’interno della struttura, concentrando maggiormente l’attenzione sulla progettazione dell’involucro sia per dare un nuovo volto all’architettura che per migliorare le prestazioni energetiche. Viene fortemente sottolineata la necessità di una progettazione che basi il suo fondamento nella sostenibilità ambientale e nell’efficienza energetica. Si cerca di costruire un sistema in equilibrio con l’ambiente naturale realizzato secondo i principi della bio-architettura determinati dal protocollo LEED: migliorare e accrescere la sostenibilità del sito e lo spazio aperto dedicato, limitare il consumo energetico del sistema edificio, contenere i consumi d’acqua e massimizzare il comfort ed il benessere di tutti i futuri occupanti del Green-building. La demolizione di una parte di edificio esistente (135mq) consente di godere, dal giardino, del meraviglioso panorama “vista mare”.

L’opera che è unica nel panorama scolastico dell’intera regione forse anche a livello nazionale, è immediatamente cantierabile e l’intervento è compatibile con l’attività scolastica in quanto sarà realizzato a stralci, spostando di volta in volta le attività negli spazi riprogettati. L’importo complessivo della ristrutturazione è di 3.605,311,25, oltre IVA e spese tecniche. l’Amministrazione realizzerà l’intervento attingendo alle diverse fonti di finanziamento previste per l’edilizia scolastica e l’efficientamento, con cofinanziamento comunale.

 

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