Nizza, sospettate di preparare un attentato islamista: due minorenni incriminate per “associazione a delinquere finalizzata al terrorismo”

Erano state arrestate nel quartiere dell'Arianne lo scorso primo aprile

Nizza. Sono stati incriminate, ieri, per quello che la legge francese definisce, grosso modo, come: “associazione a delinquere finalizzata al terrorismo”. Si tratta delle due minorenni arrestate nel quartiere dell’Arianne perché sospettate di preparare un attacco terroristico.

Il fermo, ad opera della Police Nationale e dell’antiterrorismo, è avvenuto il primo aprile scorso e i fatti si sono svolti anche nel quartiere di Levens. Durante le perquisizioni non sono state rinvenute armi.

Le ragazze, che hanno un’età compresa tra i 15 e 17 anni, non sono i primi adolescenti arrestati in Francia dal gennaio 2015, perché implicati con il jihadismo. Tutti i coinvolti vengono generalmente reclutati – e si radicalizzano – tramite i social network, specialmente Telegram, con i quali mantengono i contatti con lo Stato Islamico in Irak e Siria.

Lo scorso settembre, due mesi dopo l’attentato sulla Promenade des Anglais, due ragazzi di 17 e 19 anni erano stati arrestati a Nizza mentre stavano progettando un attentato terroristico. Erano anche connessi con Rachid Kassim, l’ex rappper ucciso da un drone USA a Mosul in Irak lo scorso 10 febbraio: era considerato il reclutatore “nemico numero 1 della Francia”.