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Ludopatie, PD “Toti convoca il tavolo sull’azzardo”

"Meglio tardi che mai, anche se è l’ennesimo spot elettorale”

Liguria. “Dopo quasi due anni persi e una proroga alla legge regionale del 2012 che anche il suo schieramento, all’epoca, aveva votato, oggi Toti convoca il tavolo sulle ludopatie.

Meglio tardi che mai, verrebbe da dire. Anche se per mesi il centrodestra ha completamente ignorato l’argomento fino ad approvare, a colpi di maggioranza, il rinvio dell’applicazione di una norma che aveva dato 5 anni di tempo ai liguri per mettersi in regola. Uno schiaffo in piena regola alle stesse associazioni che si battono contro la ludopatia che oggi Toti ha deciso di incontrare. Questo tavolo andava convocato molto prima, non all’ultimo minuto.

Il governatore, da mesi ormai, è in campagna elettorale e lo stop alla legge contro il gioco d’azzardo e la convocazione tardiva di oggi (dopo le tante richieste ignorate del Pd) sono soltanto due interventi-spot in vista delle amministrative, che apparentemente sembrano occuparsi del problema, ma che in realtà ottengono l’esatto contrario. E cioè offrono una falsa speranza a chi non è in regola con la propria attività commerciale (regalandogli qualche mese in più prima di applicare le sanzioni) e fingono di ascoltare le ragioni di chi chiede l’applicazione di una buona legge, che però poche settimane fa lo stesso Toti ha deciso di bloccare. L’azzardo è una cosa seria, non può essere usato per mero tornaconto politico.

Ps Ma il cattolicissimo Bucci sta con le associazioni cattoliche che vogliono salvare il regolamento del Comune di Genova contro il gioco d’azzardo o sta invece con Rixi e Toti che quel regolamento l’hanno bloccato?” – affermano i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Pippo Rossetti, Giovanni Lunardon e Luca Garibaldi.

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