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La ricetta anti-alluvioni di Cuba sbarca a Ceriana: lezione in Liguria di tre esperti di protezione civile foto

L'isola di Cuba nel corso degli anni ha sviluppato dei sistemi e delle modalità che in caso di forti tifoni, uragani o piogge, hanno la priorità di salvare delle vite umane

Ceriana. Ha fatto tappa a Ceriana il tour dei tre esperti di protezione civile di Cuba, Francisco Escribano Cruz, Carlos Rodriguez Lora e Josè Manuel Reuco Garcìa, giunti in Liguria dall’isola caraibica per portare agli amici e colleghi liguri la loro esperienza nel campo delle alluvioni e del dissesto idrogeologico, in una delle regioni d’Italia maggiormente colpite.

“E’ un piacere ed un onore per noi che i compagni dell’Associazione Italia-Cuba ci abbiano invitato in questa particolare zona della Liguria con la quale vi è un vincolo di amicizia da molti anni – afferma Francisco Escribano Cruz, vice presidente primero Provincia Granma – Ci hanno invitato in questo incontro per condividere l’esperienza su tutti gli effetti, i cambiamenti climatici e i fenomeni che l’intensa pioggia sta provocando nello specifico qui, visto che noi ne abbiamo esperienza perché siamo purtroppo molto colpiti dalla forza della natura”.

L’isola di Cuba nel corso degli anni ha sviluppato dei sistemi e delle modalità che in caso di forti tifoni, uragani o piogge, hanno la priorità di salvare delle vite umane quando invece da altre parti, purtroppo, periscono per via della forza dell’acqua. E allora perché non spiegarlo ai liguri in questo tour che è partito da Genova, toccando Savona, Ceriana e Imperia.

“Una soluzione può essere sicuramente il dialogo e il confronto dell’esperienza che è comune a entrambi e, grazie anche all’esperienza magnifica che stiamo avendo qui, abbiamo già visto che c’è un metodo che quando si applica bene si possono mitigare i danni, si possono limitare le sventure che si provocano – dice Escribano Cruz – Io credo che l’incontro con questo meraviglioso popolo e con l’esperienza che abbiamo sempre si possano fare cose che perlomeno evitino di ferire una persona”.

“La cosa più importante è che non si perda nessuna vita umana, bisogna lavorare, organizzarsi, pianificare e collaborare per limitare la perdita di esseri umani” – puntualizza Carlos Rodriguez Lora.

La scelta di Ceriana è simbolica per due motivi: il primo è che il paese della valle Armea è stato flagellato negli anni passati dalle forti piogge, provocando smottamenti e lutti. Il secondo motivo è che Ceriana è gemellato con Guisa località cubana della provincia di Granma, luogo da dove arrivano gli esperti di protezione civile.

“Ceriana è un luogo con un geografia molto particolare, vi sono montagne e case su costruzioni antiche perciò ha una peculiarità che nel momento della grande pioggia può provocare le alluvioni. Perciò la città, il sindaco e il Governo nel tempo devono avere un metodo per evitare disastri – spiega Carlos Rodriguez Lora – Pertanto ci sembra molto importante che la comunità di Ceriana e l’associazione di amicizia con Cuba oggi ci abbiano invitato per scambiarci esperienze a cominciare da come Cuba ha affrontato nel tempo le grandi piogge o gli uragani che hanno nel mare più di 350 chilometri sul vento. Indiscutibilmente per questa comunità, che ha una storia molto importante e che è gemellata con una nostra città, la città di Guisa, può essere un momento importante per tornare a rinforzare l’amicizia tra Ceriana, Granma e Cuba”.

“Infine vogliamo porgere un saluto caloroso a questo popolo meraviglioso, all’associazione di Sanremo e agli amici di Ceriana con i quali abbiamo vent’anni anni di relazione. Apprezziamo molto il prezioso lavoro che l’associazione Italia-Cuba ha sempre fatto, per l’amicizia durante questi anni e per quello che abbiamo avuto, per primo ci ha permesso di conoscere l’Italia, secondo la lotta del governo italiano che ha votato contro il blocco dell’Onu, perciò vogliamo ringraziare molto il popolo italiano e sopratutto gli amici dell’associazione Italia-Cuba”– dice Josè Manuel Reuco Garcia.

“Come territorio dovremmo essere apposto – ha detto il sindaco di Ceriana Bruna Rebaudo ma sono contenta che siano venuti perché noi siamo gemellati con la provincia di Granma con Ghisa e loro arrivano proprio da questa provincia. Abbiamo con noi il nostro geologo Gianfranco Secondo che era qui al tempo dell’alluvione e conosce molto bene il territorio di Ceriana, conosce le frane, il dissesto che c’è stato nel 2000. Quindi – prosegue il sindaco – penso che sia un convegno interessantissimo dal punto di vista idrogeologico.”

E sul lavoro di prevenzione, il sindaco ha evidenziato: “Sono state fatte tante cose, come opere di contenimento della parte a monte, il Bestagno la cui frana ha causato due morti, Ceriana è stata idrogeologicamente messa a posto. Il territorio ora dovrebbe essere ‘in salvo’, l’unico punto è ancora il Meinardi dove abbiamo qualche problema quando piove, dove facciamo uscire di casa le persone quando piove a 150mm.” E chiude: “I soldi che ci sono stati dati da Stato e Regione hanno dato i loro frutti e il territorio è in salvo.”