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La polizia stradale a caccia del pirata della strada della guardia giurata di Imperia fotogallery

Forse le telecamere hanno ripreso l'investimento di Pasqua e l'automobilista avrebbe le ore contate

Imperia. Un sopralluogo della polizia stradale lungo l’Argine Sinistro a caccia di riscontri, testimonianze e soprattutto di telecamere che possano aver ripreso e registrato qualcosa la notte di Pasqua. Il pirata della strada che ha investito la vettura di servizio della Vigile e il metronotte Michele Ignomeriello, ora al Santa Corona di Pietra Ligure, ha l’auto ammaccata tra il cofano e la portiera. Sicuramente dovrà portarla a riparare dal carrozziere. Chiudere il cerchio delle indagini per la polizia stradale di Imperia potrebbe essere solo questione di pochi giorni, ma per accelerare i tempi è necessaria anche la collaborazione di coloro che hanno assistito all’incidente o che hanno visto una macchina seriamente danneggiata per l’urto provocato dall’alta velocità.

Chi ha investito Michele Ignomeriello, guardia giurata de “La Vigile”, sicuramente, sarà denunciato per omissione di soccorso alla magistratura di Imperia e in questo caso le indagini sono state avviate d’ufficio proprio con quella ipotesi di reato. Come detto si cercano telecamere in zona. Qualcuna potrebbe aver ripreso, il giorno Pasqua, un’auto tirare dritto dopo l’investimento lungo l’Argine sinistro. Episodio che si è verificato davanti al cancello dell’ex Italcementi da anni in stato di abbandono. Anche una seconda vettura si è allontanata dopo aver visto la guardia giurata sanguinante al volto e sulla divisa.

Anzichè fermarsi ha proseguito la corsa.  Michele Ignomeriello, col volto tumefatto, è riuscito comunque a raggiungere l’auto di servizio e ad avvertire i colleghi per poi farsi medicare all’ospedale. Necessario per lui un intervento al Santa Corona di Pietra Ligure per ridurre le fratture al volto, ma il dolore più forte è anche quello che sia il pirata che il secondo automobilista non si sono fermati a soccorrerlo. “Speriamo che qualcuno mi aiuti a risalire all’automobilista che mi ha investito”.

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