Furti in abitazione, colpite Diano Serreta e Diano Gorleri: “Abbiamo paura dei ladri”

Controllate anche le aree di sosta dell'Autofiori da dove i ladri potrebbero raggiungere l'entroterra dianese senza lasciare traccia

Diano Marina. La paura di ritrovarsi faccia a faccia con i ladri che da mesi ormai “vivono” nel Golfo Dianese è tanta, soprattutto per coloro che abitano in ville e case isolate dell’entroterra. Ieri sera altre due case sono state visitate dai malviventi, a Diano Serreta e Diano Gorleri. I proprietari hanno chiamato i carabinieri, ma i ladri erano ormai lontani col bottino.

A Diano e nei paesi limitrofi da ormai un mese non si chiude un occhio di notte, anche di giorno l’attenzione è alta appunto per la paura di trovarsi la casa svaligiata. Le ronde girano anche al mattino e al pomeriggio e non solo alla sera. “Purtroppo capita che i ladri riescano anche a farla franca – racconta Giuliano G., una delle sentinelle dianesi – Non possiamo far altro che aumentare la vigilanza”.

I carabinieri, infatti, chiedono la massima collaborazione: “Al minimo sospetto avvertito il 112. Segnalate anche auto che non avete mai visto circolare in zona”. Facile comunque che anche i ladri abbiano studiato gli opportuni accorgimenti per non finire in trappola. Le ronde sorvegliano quindi anche le piazzole dell’Autostrada dei Fiori. Non viene escluso che i malviventi possano essere lasciati nelle aree di sosta dai complici per poi raggiungere, dopo aver scavalcato la recinzione dell’A10 le zone sparse del golfo, Gorleri e San Pietro. “Da qualche settimana controlliamo anche dai cavalcavia – dicono le sentinelle – Un occhio in più non fa mai male”.