Fincantieri acquisisce Stx France, Uil Liguria: “Ora più volumi produttivi e maggiore occupazione”

"Significa che possiamo contare su una grande realtà internazionale in grado di competere con gli altri grandi gruppi"

Genova. Dopo l’annuncio del governo francese sull’acquisizione della società transalpina di Stx France da parte del gruppo italiano Fincantieri guidato dall’Ad Bono, il nostro Paese e il nostro territorio possono cominciare a pensare al futuro e alla ripresa dell’industria italiana.

“Finalmente arriva una buona notizia al termine di una difficile trattativa tra i due gruppi cantieristici europei – dichiara Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria – Per la Uil Liguria significa che possiamo contare su una grande realtà internazionale in grado di competere con gli altri grandi gruppi. Fincantieri, che gode ottima salute, non potrà che espandere le proprie attività e questo significa incremento dei livelli produttivi, occupazionali, crescita di competitività e credibilità”.

Fincantieri ha un bilancio in utile per 14 milioni di euro, ricavi per 4,4 miliardi di euro e un carico di lavoro di 24 miliardi di euro, pari a 5,4 anni di impegni. “D’ora in poi, Fincantieri sarà azionista di riferimento con una quota di circa il 48% del capitale per almeno 8 anni – prosegue Ghini – E’ importante l’ipotesi di un ingresso del gruppo francese Dcns con il 12% essenziale per proseguire la collaborazione anche nel settore militare”.

La Uil della Liguria è convinta che si possa crescere bene anche nell’industria ad alta densità di manodopera. “E’ un messaggio chiaro, il nostro – conclude Ghini – Lo rivolgiamo alle forze politiche e ai manager industriali che pensano di poter dismettere l’attività manifatturiera.