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Compravendita di preziosi rubati tra la Riviera e il Napoletano: tre alla sbarra per ricettazione in concorso foto

Il processo è stato rinviato al prossimo 8 gennaio

Imperia. Dopo alcuni blitz e una serie di perquisizioni, tra la Riviera ligure di Ponente e il Napoletano, ecco il “colpo grosso” della Squadra Mobile. In casa di una donna con il fratello ai domiciliari e gli agenti si trovano davanti un bel mucchio di gioielli, orologi e altri preziosi per un valore di svariate migliaia di euro, nonchè tre banconote da 500. Succede nel novembre 2011 e oggi, a processo in Tribunale, dopo vari di stralci e patteggiamenti di altri imputati, ci sono ancora tre alla sbarra per ricettazione in concorso. Si tratta di due fratelli napoletani di 59 e 54 anni: Oreste e Ciro Comite. L’altro imputato, accusato di aver ricettato polizze assicurative, è Mauro Vincenzo Bellone.

Secondo gli inquirenti, che dalla loro hanno parecchie intercettazioni telefoniche compromettenti, il gruppo di persone individuate si occupava stabilmente di ricettare oggetti provento di furto provenienti da varie parti d’Italia.

Nell’odierna udienza, di fronte al giudice monocratico Laura Ceccardi, sono sfilati alcuni testimoni, sia delle difese (Luca Ritzu per i Comite e Luigi Patrone per Bellone) che pm Antonella Politi. Il processo è stato rinviato al prossimo 8 gennaio.