Tutto pronto per il 2° Festival del Rugby Sanremo, il torneo internazionale di rugby per ragazzi

Oltre 500 partecipanti e ben 28 formazioni iscritte. Special guest Oliviero Fabiani e Guillermo Roan

Sanremo. Tutto pronto per il 2° Festival del Rugby Sanremo, il torneo internazionale di rugby per ragazzi che si terrà domenica 26 marzo. Rugbisti U 8, U 10 e U 12 che si incontreranno sul campo erboso di Pian di Poma con oltre 500 partecipanti e ben 28 formazioni iscritte, provenienti dalla Liguria, dal Centro e dal Nord Italia oltre che dalla Costa Azzurra. A partire dalle ore 9 prenderanno il via i primi incontri validi per le qualificazioni. La formula del torneo sarà a gironi e saranno ammesse alle fasi finali le prime 8 squadre per categoria. Special guest dell’evento, Oliviero Fabiani e Guillermo Roan, due giocatori della squadra delle Zebre Rugby (partner del sodalizio sanremasco e del team del riviera School of Rugby) rappresentativi della Nazionale Italiana Rugby e della quotatissima Nazionale argentina.

Entusiasti gli organizzatori che stamane hanno presentato il grande evento, inserito nella rubgby week dedicata alla palla ovale (sabato 18 i play off di Union Riviera Rugby sperando nella serie C). Soddisfatto che il campo sportivo di Pian di Poma sia location dell’evento, l’assessore allo sport Eugenio Nocita che ha sottolineato l’importanza cittadina della struttura per cui sono anche stati stanziati 500 mila euro per migliorie architettoniche e per l’impianto di illuminazione prezioso soprattutto per eventi in notturna. Affianco a lui, sorridenti anche il presidente di Union Stefano Fantini e il presidente di Imperia Rugby Luigi Ardoino secondo il quale “l’interesse primario rimane sempre la crescita sana dei bambini”.

Alla presentazione di stamani, oltre Olmo Romeo quale rappresentante del Casinò sponsor della manifestazione, per Sanremo Rugby anche Livio Tironi e il responsabile tecnico Mirko Di Vito, per l’Union Alessandro Castaldo e Paolo Novaro, e per il progetto provinciale Riviera School of Rugby Marco Podestà.

Come tutti gli sport, anche il rugby può insegnare molto, non solo regole e disciplina ma anche un positivo essere nella vita di tutti i giorni. Prova ne è il momento conviviale del ‘terzo tempo’, in cui amicizia, stima e fiducia nell’altro sono basilari.