Spedizione punitiva a Imperia per una relazione sentimentale clandestina, processo rinviato per i due imputati

Altri due erano stati prosciolti, erano a guardare la partita

Imperia. Il processo è quello di una presunta aggressione subita da un quarantenne imperiese Luca Cossetta, da parte di Giovanni Roccadoro e Roberto La Marca, entrambi albenganesi, accusati,di lesioni. Oggi il giudice monocratico Caterina Lungaro ha aggiornato l’istruttoria al 24 novembre disponendo l’accompagnamento di due testi che dovranno essere ascoltati in udienza. In sostanza questa mattina il pm  Bogliolo avrebbe dovuto ascoltare il suo teste, ma in assenza si voleva procedere con quelli della difesa. Ma l’avvocato Erminio Annoni si è opposto all’inversione e il processo è stato aggiornato.

I due, che erano stati arrestati, secondo l’accusa erano stati protagonisti di una spedizione punitiva che risale al 2 ottobre 2011. Stando alla ricostruzione dei fatti Cossetta stava facendo rientro nella sua abitazione quando era stato improvvisamente circondato da quattro uomini che, armati di mazze da baseball, bastoni ed armi da taglio, impedendogli ogni via di fuga, lo avevano percosso procurandogli lesioni e ferite da taglio per le quali era stato visitato in ospedale.

Il movente dell’aggressione, ricostruito nei dettagli dagli investigatori, è da ricondursi ad una relazione sentimentale che la vittima aveva da poco intrapreso con una donna residente ad Albenga, relazione osteggiata dai suoi familiari e dall´ex marito. Quattro inizialmente gli indagati, già pochi giorni dopo il pestaggio. Ma due di loro erano stati prosciolti, in quanto erano riusciti a dimostrare di non essere a Imperia il giorno dell’aggressione, ma in un locale di Alassio per vedere Juventus-Milan.