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Ponente ligure, mimosa: cresce l’esportazione in Russia. Toscano, presidente “8 Luoghi Flor”: “Stagione buona”

15mila le scatole spedite in tutto il mondo dalla cooperativa agricola

Bordighera. E’ stata una buona stagione per la mimosa. Lo conferma il presidente della società cooperativa agricola “8 Luoghi Flor” Aldo Toscano. “Quest’anno abbiamo spedito 15mila scatole di mimosa”, ha dichiarato Toscano, “Ad un prezzo che oscilla dai 23 ai 30 euro a scatola a seconda del peso che va dai 2,5 ai 3 chilogrammi”.

Per la “Festa della Donna”, dunque, il fiore giallo della mimosa si conferma il regalo perfetto per signore e signorine. E non solo in Italia. Ad apprezzare questa eccellenza del ponente ligure è soprattutto la Russia. “Sono circa dieci anni che si esporta in Russia”, spiega Toscano, “Ma quest’anno le vendite sono state particolarmente alte”. Vendite con segno più in tutta Italia, mentre resta stabile l’esportazione in Europa: nei paesi dell’Unione ad essere richiesti sono i fiori recisi, indipendentemente dall’8 marzo.

Come tutte le altre realtà potentine, anche la cooperativa agricola nata il 23 settembre 2010 dall’incontro tra gruppo di produttori presenti sul mercato da oltre 25 anni e un gruppo di giovani emergenti, ha dovuto fare i conti con la fioritura, sempre più anticipata, della mimosa. “Con il clima più caldo che si sta registrando negli ultimi anni”, ha dichiarato Aldo Toscano, “La mimosa anticipa parecchio rispetto alla Festa della Donna e, di conseguenza, deve essere confezionata e mantenuta nei frighi”. Processo, questo, che non compromette la qualità, sempre alta, della mimosa nostrana: un’eccellenza che porta nel mondo il nome dell’estremo lembo ponentino della Liguria.