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In russia

“I Giusti” del Teatro della Tosse sbarca a Bordighera: straordinaria performance di Gianmaria Martini fotogallery

L'opera di Camus rivive con la regia di Emanuele Conte

Bordighera. Le luci del teatro si spengono, il volume della musica sale. I riflettori si accendono su una gabbia metallica dai disegni geometrici, unico elemento scenico che è al contempo prigione sulla Terra e libertà nei cieli. Bastano questi elementi, alla regia di Emanuele Conte, per catapultare lo spettatore nel mondo de “I Giusti” di Camus, dramma che racconta gli attentati terroristici dei rivoluzionari socialisti russi che provocarono, tra il 1901 e il 1906, oltre duecento morti.

Al teatro del Palazzo del Parco, un pubblico numero e attento ha seguito la storia di quegli anni di fuoco e passione, raccontata attraverso gli occhi di una  “cellula terroristica”, quella di un gruppo di giovani rivoluzionari composto da quattro uomini e una donna che si trova ad affrontate un caso di coscienza tra i più angosciosi: è possibile dare una giustificazione morale alla  violenza e al terrorismo rivoluzionario? Il fine giustifica i mezzi?

“Morire per un’idea è l’unico modo per essere all’altezza di quell’idea”, dice un rivoluzionario. Ma quell’idea è davvero così grande se si annienta davanti allo sguardo serio di due bambini?

Straordinaria la performance di Gianmaria Martini, rivoluzionario “poeta” al quale tocca lanciare la bomba che ucciderà il granduca. Bravissimi tutti gli attori sul palco: Luca Mammoli, Sarah Pesca, Graziano Sirressi e Alessio Zirulia. Produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse.

 

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