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Donne di valore, Rita Vaccari e l’impegno nel sociale - Riviera24
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Donne di valore, Rita Vaccari e l’impegno nel sociale

Intervista al vice presidente e responsabile delle risorse umane presso il Centro di solidarietà l'Ancora di Sanremo

Sanremo. Quali sono le realtà impegnate nel sociale in provincia di Imperia? Da dove nasce l’esigenza di lavorare in questo ambito? E cosa vuol dire essere una madre che quotidianamente si trova ad aiutare giovani che soffrono e che potrebbero essere suoi figli? A tutte queste domande risponde la psicologa-psicoterapeuta Rita Vaccari, vice presidente nonché responsabile delle risorse umane presso il Centro di solidarietà l’Ancora di Sanremo .

Buongiorno dottoressa Vaccari, cosa l’ha spinto a lavorare nel sociale?

Ho iniziato a lavorare nel sociale durante il mio tirocinio post laurea. Prima in una delle comunità per tossicodipendenti del Centro di solidarietà l’Ancora, poi come RRU. La spinta arrivava  dal desiderio di confrontarmi con situazioni più difficili che potessero darmi la possibilità di crescere come professionista ma anche come persona. Stare in prima linea con la sofferenza mi sembrava un buon modo per conoscere me stessa e gli altri.  

Di che cosa si occupa l’Ancora?

L’Ancora si occupa da circa 34 anni di tossicodipenza, attualmente con due comunità terapeutiche e un progetto in convenzione con l’Asl 1 Imperiese di servizi educativi e psicologici presso il Sert e il centro di Salute mentale della provincia. A questa attività abbiamo affiancato altri due settori: quello dei minori, con una comunità educativa per adolescenti e sei centri aggregativi, e quello dei migranti con cinque strutture di accoglienza dedicate. L’Ancora segue mediamente duecento utenti in residenzialità e offre lavoro a settantacinque dipendenti e consulenti.

Quali sono le altre realtà impegnate nel sociale in provincia di Imperia? 

Anzitutto la Caritas, che nel corso degli ultimi anni è diventata nel sociale un punto di riferimento per le situazioni di grave emarginazione. Vi sono poi le cooperati che fanno capo, principalmente, a due grossi consorzi, Confcooperative e Legacoop. Entrambi i consorzi hanno tra gli associati sia cooperative sociali che cooperative non sociali. Le prime, a loro volta, sono distinte in cooperative di tipo A e di tipo B. Le prime si occupano dei servizi alla persona, soprattutto di natura socio sanitaria, assistenziale o educativa e offrono servizi come residenze protette, comunità terapeutiche, assistenza domiciliare per minori, accoglienza migranti. A questa tipologia appartengono, ad esempio, l’Ancora, appunto, Jobel e il Faro. Le seconde invece si occupano dell’inserimento lavorativo di appalti per lavori di varia natura, dal giardinaggio alla raccolta rifiuti o alle pulizie. A questa tipologia appartengono, ad esempio. Il cammino e Coopera.

Cosa vuol dire essere una donna impegnata nel sociale?

L’Ancora è stata molto lungimirante pensando ad una donna psicoterapeuta nel ruolo di RRU, perché portare attenzione al clima lavorativo è fondamentale in un’azienda. Avere un occhio attento alle fatiche quotidiane degli operatori mi permette di realizzare interventi di prevenzione del bournout. L’Ancora mi ha permesso, ad esempio, di organizzare per otto dei nostri dipendenti, un protocollo di riduzione dello stress basato sulla mindfulness. Essere donna mi permette di unire le capacità organizzative di una donna con l’attenzione ai dettagli e alle sfumature che a volte possono rendere il lavoro meno faticoso.

Cosa vuol dire essere una mamma che aiuta giovani che soffrono e che potrebbero essere suoi figli?

Giornalmente mi confronto con la sofferenza profonda di giovani pazienti e giornalmente imparo a crearmi una piccola corazza che può proteggermi da situazioni difficili. A volte questo non basta, ci possono essere situazioni che toccano profondamente. In quel momento, allora, sento la necessità di confrontarmi con altri professionisti per rispondere in maniera più coerente ai bisogni dei pazienti e alle situazioni che di volta in volta si vengono a creare.

 

Intervista realizzata in collaborazione a DCT (Dianoia Consulting Team)per #RealTimeBusiness, la rubrica di Riviera24.it dedicata al mondo imprenditoriale e del libero professionismo. Per domande o informazioni scrivi a rubricartb@gmail.com; oppure segui le discussioni sul gruppo facebook #Real Time Business: un team di esperti ti aiuterà a risolvere i problemi della tua impresa

 

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