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Attentato alla sala scommesse di Imperia, il condominio “Mela” parte civile al processo fotogallery

Un primo risarcimento di 140 mila euro era arrivato nel settembre scorso dalla compagnia assicurativa Unipol Sai

Imperia. E’ fissata per lunedì prossimo l’udienza davanti al gup Paolo Luppi per Alessio Alberigo, e Michele Mucciolo, ovvero titolari della sala scommesse di Oneglia, che il 2 novembre 2015 fu devastata da un’esplosione che provocò la morte di due attentatori, Albert Jakupai, 19 anni, e Aramit Ismajlukaj, 29, entrambi di nazionalità albanese.

Sotto processo figurano anche Mretjev Insajlukaj, 19 anni, che quella notte faceva da palo ai suoi connazionali e Ippolito Trifilio, 58 anni, un cliente dell’agenzia che secondo gli inquirenti doveva essere il tramite tra i gestori e gli attentatori. Gli inquilini del condominio Mela hanno deciso di costituirsi parte civile.  Inquilini che furono costretti ad abbandonare gli alloggi e a trovare una sistemazione temporanea altrove.

Un primo risarcimento di 140 mila euro in favore degli inquilini del palazzo danneggiato nell’attentato incendiario del 2 novembre 2015 era arrivato nel settembre scorso dalla compagnia assicurativa Unipol Sai. Era una prima tranche di risarcimento per i residenti e le attività commercianti sulla base alle perizie che erano state avviate su richiesta dello stesso condominio.

Anche l’Amministrazione comunale era andata incontro al condominio. Oltre ad aver declassato il suolo pubblico nell’area circostante il palazzo (allo scopo di interromperne i relativi pagamenti),  aveva di stanziare una somma di 10.000,00 (reperendola nell’ambito del contributo di 25.000,00 euro che ogni anno la Fondazione Carige destina al Comune e che, attualmente, è nella disponibilità del Settore Servizi Sociali, Prima Infanzia, Attività Educative e Scolastiche) da erogarsi direttamente al Condominio Mela a titolo di parziale ristoro delle spese sostenute e/o da sostenere per il ripristino dello status quo prima del danneggiamento.