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Ventimiglia, trasportava afghani in Francia: passeur arrestato dai carabinieri, è il secondo in pochi giorni

Nell'auto sei persone, di cui tre minorenni. I carabinieri hanno seguito gli spostamenti di migranti e passeur fino al casello dell'A10

Ventimiglia. Lo hanno pedinato per ore, seguendo i suoi spostamenti nel corso della notte: è così che i carabinieri della compagnia di Ventimiglia, al comando del capitano Francesco Giangreco, sono riusciti ad arrestare un passeur 26enne di origine afghana che ha tentato di trasportare sei connazionali, dei quali tre minorenni, in Francia.

A compiere l’arresto, il secondo in pochi giorni e il decimo legato al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sono stati i militari del nucleo operativo e radiomobile retto dal tenente Giovanni De Tommaso. I carabinieri, in borghese, si sono appostati negli angoli della città divenuti ormai luoghi di ritrovo tra passeur e migranti. Nel cuore della notte, intorno alle 4,00, i militari hanno notato un gruppo di extracomunitari avvicinarsi ad un uomo a bordo di una Opel Astra. Da qui è scattato il pedinamento che li ha portati fino nelle vicinanza del casello autostradale della A10 in direzione Francia, facile punto di transito per chi persegue poi l’obiettivo di scaricare i passeggeri alla prima piazzola utile in territorio francese.

A quel punto i militari sono intervenuti bloccando l’autovettura e identificando conducente e passeggeri: il primo è risultato essere un 26enne afghano, incensurato, residente in Italia; i sei passeggeri, di cui tre minorenni, sempre di origine afghana, erano irregolari sul territorio nazionale.
Per il passeur sono scattate le manette: dopo esser stato accompagnato nella caserma di Via Chiappori per le procedure di rito, il 26enne è stato tradotto presso il carcere di Imperia con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravata dal fatto dia ver trasportato più di 5 persone.

Resta alta l’attenzione dei militari verso un fenomeno che non cenna a placarsi, probabilmente in virtù dei facili guadagni che si possono percepire da chi non ha nulla da perdere nella ricerca di un futuro lontano dalle terre di origine verso la speranza di una vita migliore nei paesi dell’Europa.

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