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Una storia dal passato: a Cervo il nido d’amore di Adelasia e Aleramo

Lei era la figlia di Ottone I di Sassonia e fuggì in Liguria con il suo scudiero

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Cervo. Adelasia ed Aleramo ebbero di passaggio il loro nido d’amore in rime e ritmi carducciani anche a Cervo? La storia dei Clavesana ci scioglie il dubbio. Ed allora perché non ricordarlo e festeggiarlo ogni anno in occasione della festa degli innamorati di San Valentino il 14 febbraio?!

Secondo la leggenda popolare la principessa Adelasia, figlia di Ottone I di Sassonia, fuggì in Liguria con Aleramo, ch’era stato il suo scudiero e ch’ella aveva sposato contro il volere del padre. Nei pressi di Montenotte una Rocca porta il nome di Adelasia, perché i due avrebbero trovato lì un momentaneo rifugio. In Liguria
Adelasia e Aleramo fondarono l’insediamento di Alaxia, in onore della principessa. Alaxia fu chiamata poi Alassio. Questa leggenda fu sostenuta dall’autorevole firma di Giosué Carducci – che ha “romanticamente” inserito Aleramo, uomo d’armi e cavaliere, nelle sue Rime e Ritmi:

“Oh, pria ch’Alasia al giovine lombardo
gli occhi volgesse innamoratamente

ceruli e a lui sciogliesse de la chioma

l’oro fluente,

povera vita e ricco amor chiedendo

a la spelonca d’Àrdena, lasciate

lungi le selve di Germania e il padre

imperatore,

là da quel varco, onde sfidando vibra

l’esile torre il Castellino, urlando

arabe torme dilagâr fin dove”.

Ora a Cervo l’ultimo feudatario dei Clavesana fu Bonifazio II discendente di Aleramo e a noi piace immaginare un passaggio da fuitina dei due innamorati presso il nostro castello, prima di approdare ad Alassio. Conseguentemente proseguire il sogno attribuendo le rime e ritmi del Carducci al nostro suolo cervese. Nei versi del Carducci i riferimenti, con beneficio di inventario, sembrano disegnare profili ai noi noti tra rocce, spelonche e castellaro, dopo aver vibrato tra i varchi di porte e insenature in battigia. Vero? Falso? Il Medioevo è detto secolo buio in basso e di rinascimento in alto, ovvero un ossimoro complessivamente. Tutto in esso poteva capitare ed allora perché non sognare Alasia ed Aleramo anche se di passaggio a Cervo?

E perché non ricordarlo e festeggiarlo ogni anno in occasione della festa degli innamorati di San Valentino il 14 febbraio?!

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