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Traffico di hashish e cocaina, tre in carcere: bocche cucite agli interrogatori di garanzia foto

Sono stati arrestati ieri dagli agenti della Questura di Imperia

Imperia.Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante l’odierno interrogatorio di garanzia: Nicola Sansalone, sanremese di origini calabresi, Walter Tropeano, 34enne residente a Camporosso e il 31enne Vincenzo Gatto, residente a Vallecrosia.

I tre sono stati arrestati ieri dagli agenti della Questura che hanno eseguito altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal g.i.p. del Tribunale per traffico di sostanze stupefacenti tipo hashish e cocaina, nell’ambito delle attività d’indagine condotte dalla squadra mobile e coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica dottor Alessandro Bogliolo.

Sansalone è stato interrogato nel locale penitenziario, Tropeano in quello di Cuneo e Gatto in Tribunale. I primi due sono difesi dall’avvocato Luca Ritzu, il 34enne di Camporosso da Roberto Cotta.

I PARTICOLARI DELLA VICENDA
Nicola Sansalone, quasi settantenne, è da tempo noto alle cronache giudiziarie. Quando nelle prime ore del mattino gli agenti della squadra mobile hanno fatto irruzione nella casa dove vive, l’uomo, per difendersi, ha preso in mano un “taser” che però non ha utilizzato contro gli agenti, che ben conosce. Lo strumento meglio noto come pistola elettrica è un’arma vietata in Italia, motivo per il quale dovrà anche risponderne per la detenzione illecita.

Sansalone è considerato, dagli inquirenti, un vero proprio imprenditore nel settore delle sostanze stupefacenti – in virtù dei contatti con trafficanti di caratura internazionale sviluppati nei numerosi periodi di detenzione sofferta in diverse carceri italiane, nonché per i suoi rapporti con soggetti riconducibili ad alcune famiglie importanti della ‘ndrangheta calabrese. Nel 2006 era stato inoltre condannato per l’acquisto di un fucile a canne mozze.
A finire in manette con Nicola Sansalone anche Walter Tropeano di anni 34 residente a Camporosso e il 31enne Vincenzo Gatto, residente a Vallecrosia, che stava scontando un periodo di detenzione domiciliare in quanto era stato già arrestato la scorsa estate dalla squadra mobile perché trovato in possesso di un chilogrammo di hashish.

Gli arrestati hanno dimostrato, secondo gli investigatori, una spiccata capacità organizzativa e di programmazione nell’attività di spaccio, conseguenza proprio dei contatti con “fornitori” inseriti in ambienti criminali transnazionali che avrebbero consentito al gruppo di estendere la loro attività anche in altri paesi quali, la Spagna e la Moldavia.

L’operazione odierna si inserisce nel quadro delle attività di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti destinate al consumo, da parte di giovani e giovanissimi, nei locali notturni della provincia e, più in generale, nell’attività serrata di contrasto alla criminalità diffusa nel comune di Sanremo, voluta dal questore Leopoldo Laricchia.

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