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#sanremo2017, Ron ripescato “Posso continuare a cantare contro la Sla” fotogallery

Un progetto musicale per far del bene e che, con tutte le iniziative finora realizzate, ha già raccolto oltre 200 mila euro

Sanremo. “Di colpo puf, e mi sono accorto che ero precipitato. Per fortuna il ripescaggio e da stasera si riparte da zero”. Il recupero e il ritorno a gareggiare oggi per Ron è un sollievo, anche perché il suo esserci con il brano “L’Ottava Meraviglia”, inserito nel suo disco “La forza di dire si” in uscita proprio oggi, è anche per combattere la Sla. Ho temuto molto per il progetto, perché è il disco più importante che ho fatto, con collaboratori, tanti ed entusiasmati con cui ho lavorato per sei mesi. E con loro era così bello il clima di festa che quando mi è capitata l’occasione sanremese ho detto subito si. Perché i malati di Sla sono sempre lì, che aspettano”.

Il messaggio sociale di questo progetto è una forza che può e deve arrivare all’Italia intera. “Io andrò avanti, all’infinito, per cantare e parlare di questi grandi ricercatori, perché possano finalmente trovare un farmaco capace di guarire i nostri giganti”.

L’Ottava Meraviglia, quello dunque vuol essere. “L’ottava meraviglia è tutto quello che ci sembra spento. Siamo in un momento di grandi timori. Non siamo sicuri di niente. E’ allora che dobbiamo accorgerci dell’ottava meraviglia, che può essere anche una persona”. Un progetto musicale per far del bene, e che con tutte le iniziative finora realizzate ha già raccolto oltre 200 mila euro a favore di Aisla – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Per la settima volta a Sanremo, Ron perciò torna in corsa e lo fa con tutto l’entusiasmo che può, come dall’inizio: “Spesse volte mi succede che poco prima dell’attacco della canzone, mi appaia immediatamente l’immagine di me sedicenne davanti al mio primo microfono, di uno che se ne fregava di tutto e che si sentiva un leone. Un’immagine che oggi mi dà molta forza”.

Intanto è già tutto pronto per lo Store tour, il 14 febbraio, e per il concerto all’Alcatraz di Milano in programma per il prossimo 6 marzo.

Dagli anni ’70, quando ancora diciassettenne e col nome Rosalino Cellamare si presentò per la prima volta sul palco del festival con ‘Pa’ diglielo a Ma’, ne è passata di acqua sotto ai ponti. Grazie alla sua amicizia e collaborazione con Lucio Dalla, Ron ha firmato brani indimenticabili. Il susseguirsi di pezzi e di album di successo negli anni lo hanno incastonato definitivamente tra i grandi del panorama cantautorale italiano.

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