#sanremo2017 Ermal Meta: “Dedico il terzo posto alla persona che mi ha insegnato a disobbedire: mia madre”

Un testo fortemente autobiografico per lanciare un messaggio: "Ama la vita, ama gli altri e fai come ti va di fare"

Sanremo. Arriva inaspettata, in sala stampa, la telefonata di Fiorello che si congratula con Ermal Meta per il suo terzo posto alla 67esima edizione del Festival della Canzone Italiana.
Con “Vietato morire”, il cantautore di origini albanesi, è salito sul terzo gradino del podio, dietro ad un mostro sacro della musica italiana, Fiorella Mannoia, e a Francesco Gabbani.

“La storia da cui parto è soltanto l’arco e la freccia che lancia è un messaggio”, ha dichiarato in sala stampa Ermal Meta, “Il messaggio è la disobbedienza: tutto quello che ci rende felici può passare dalla porta della disobbedienza”.
Una canzone dal testo autobiografico, quella di Meta: “Non voglio essere retorico, ma io racconto storie quando le ho già digerite e quando le ho già digerite mi piace condividerle.
 Questa canzone significa “ama la tua vita, ama gli altri e fai come ti va di fare”.

“Dedico questa canzone alla persona che mi ha insegnato a disobbedire: mia madre”, ha concluso l’artista.