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Problema autorizzazione antisismica in provincia d’Imperia, ANCE: “Settore edile in stallo”

"Auspichiamo che davvero dalla prossima settimana si possa assistere alla ripresa a pieno ritmo del servizio della Provincia"

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Imperia. “Inutile dire, ma lo diciamo lo stesso, che da oltre un anno ci stiamo occupando della problematica.
Volessimo scrivere la storia di questa vicenda ci vorrebbe troppo tempo e troppe pagine. Con grande soddisfazione, ed anche con un po’ di stupore, in questi ultimi giorni abbiamo appreso dai giornali che anche la Pubblica Amministrazione si è accorta del problema ed ha manifestato la sua preoccupazione.
Anche se da posizioni diverse abbiamo lo stesso interesse affinché le pratiche vengano esaminate e, se in regola, autorizzate” – afferma ANCE Imperia.

“Più volte ci siamo rivolti al presidente della Provincia e direttamente agli uffici, nonché alla Regione Liguria, per cercare di risolvere la questione. Dopo un periodo in cui sembrava che non ci fossero soluzioni, grazie anche all’interessamento dell’assessore Marco Scajola, la Regione ha concretamente risposto e dato un supporto alla Provincia, mettendogli a disposizione due tecnici per l’esame delle pratiche.

La Provincia, dal canto suo, pare, stia definendo il rapporto con un nuovo geologo e, pare, stia riproponendo la collaborazione con un gruppo di ingegneri della Provincia, allo scopo di accelerare l’esame delle pratiche in arretrato.

Sottolineando ancora una volta la criticità che tale situazione ha creato, contribuendo ad aggravare un settore già fortemente in difficoltà, auspichiamo che davvero, come più volte c’è stato promesso, dalla prossima settimana si possa assistere alla ripresa a pieno ritmo del servizio della Provincia.

Le pratiche inevase, già presentate alla Provincia, una volta analizzate e, se in regola, autorizzate, permetteranno di impiegare almeno 300 operai del territorio, che le imprese ad oggi hanno dovuto licenziare o mettere in cassa integrazione a causa della mancanza di lavoro” – conclude l’ANCE.

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