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L’olio che “fa cantare” gli artisti al Festival di Sanremo è dell’imperiese Antonio Mela

Antonio Mela, personaggio dalla doppia vita, conosciutissimo in tutta la Riviera per la sua battaglia in difesa della "taggiasca"

Imperia. E’ l’uomo da una doppia vita: per trent’anni ha lavorato all’Agnesi, poi ha deciso, insieme alla  moglie di continuare l’attività del papà Adolfo. Antonio Mela, pluripremiato con il frantoio Sant’Agata, produce l’olio che fa cantare i protagonisti. Una produzione made in Imperia o meglio ancora assolutamente “taggiasca” che finisce sulle tavole dei migliori ristoranti stellati della provincia e soprattutto in quelli dove, finite le prove e le esibizioni della kermesse canora più importante d’Italia, vanno a mangiare. “Olio per amore e per passione con le mie figlie Cristiana e Serena che mi aiutato nell’attività commerciale nata nel 1827 e soprattutto nella salvaguardia del territorio”, racconta Antonio Mela, 75 anni, il patron del frantoio Sant’Agata che ogni anno produce una media di 400 quintali di “oro verde”.

antonio mela

“Il mio olio? Ha preso per la gola Paolo Villaggio – dice orgoglioso – Era in Riviera. Si è innamorato dei nostri prodotti e soprattutto dell’olio taggiasco che noi difendiamo a spada tratta”. Ora alle porte c’è il Festival: cantanti, musicisti, direttori d’orchestra, tecnici e discografici chiedono soprattutto una dieta rigorosamente mediterranea. “E sulle tavole dei migliori ristoranti di Sanremo c’è olio taggiasco del nostro frantoio – precisa Antonio – La nostra famiglia da più di 180 anni produce e coltiva le  olive Taggiasche che sono tipiche della nostra regione di ponente. Gli alberi di olive sono curati a mano e anche la raccolta viene fatta a mano”.

Un’azienza che ha messo in vetrina, nel corso degli anni, numerosissimi premi e riconoscimenti a partire dal famoso Ercole Olivario conseguito nel 1996 nella categoria “Fruttato Leggero”, alla Gran Menzione certificato d’onore al “Leone d’Oro” nell’anno 2001 e 2010; 1° classificati per il packaging Oro Giallo di Bologna nel 2007 e con il riconoscimento nel 2004-2007 da parte del Los Angeles Country Fair Olive Oil of the world l’Oscar dell’olio di oliva. 

antonio mela

Non solo cantanti e artisti vanno matti per l’olio di Imperia.  “Gli amanti della cucina mediterranea, a partire dai francesi ai tedeschi, dai giapponesi agli americani  e anche gli Chef famosi e i negozi specializzati , sono da sempre nostri affezionati clienti – dice Antonio Mela – Facciamo parte anche del Consorzio Tutela Olio D.O.P – Riviera Ligure che ha tra i suoi obiettivi la tutela di un prodotto dalle caratteristiche uniche e svolge un’azione di promozione e vigilanza dell’Olio Ligure nelle sue tre menzioni geografiche (Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante). E come se non bastasse la nostra azienda dal 2005 fa parte anche dell’Accademia delle 5T. Un movimento culturale che raccoglie aziende che producono o somministrano prodotti legati al Territorio e che si distinguono per Tradizione e/o Tipicità, ossia per quel genere di eccellente Qualità che contraddistingue l’agroalimentare italiano autentico”.

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