Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

L’Istituto Comprensivo “M. Novaro” di Imperia scommette sull’innovazione tecnologica foto

Un impegno importante che richiede il coinvolgimento delle famiglie per l'acquisto del dispositivo per educare i ragazzi ad un uso consapevole e sicuro della tecnologia

Imperia. Volendo ad oggi inquadrare la dotazione digitale dell’Istituto Comprensivo “M. Novaro” di Imperia è possibile dare questi numeri:

– 24 sono le LIM presenti nelle classi tra scuola primaria, biblioteca scolastica e secondaria;
– 09 le classi di scuola primaria e secondaria che sono sprovviste di LIM e che le vedranno installate entro la fine dell’anno scolastico grazie ad un recupero di fondi ministeriali;
– 2 sono le classi prime della secondaria che utilizzano i tablet forniti in comodato d’uso dalla scuola tramite l’adesione al progetto ministeriale Scuola 2.0;
– 2 sono le classi della secondaria che utilizzano i tablet personali degli alunni;
– 1 è la connessione internet in banda larga che entro circa un mese entrerà in funzione e che permetterà anche ad 1 quinta della scuola primaria di utilizzare i tablet come Scuola 2.0.

La connessione potenziata permetterà di mettere in atto il progetto di introdurre maggiormente l’uso dei tablet:
nel secondo quadrimestre dell’anno in corso sarà la volta delle altre due classi prime della scuola secondaria;
nel prossimo anno scolastico, il 2017/18, di tutte le classi prime dello stesso grado.

Un impegno importante, quindi, che richiede il coinvolgimento delle famiglie per l’acquisto del dispositivo ma soprattutto per educare i ragazzi, insieme alla scuola, ad un uso consapevole e sicuro della tecnologia. La scuola d’altra parte punta sulla dotazione di tecnologie informatiche quale strumento di didattica innovativa ed inclusiva ad affiancare le buone pratiche consolidate nel processo di insegnamento/apprendimento. Si intende lavorare sulla pluralità degli stimoli forniti nella didattica, sui diversi stili di apprendimento degli alunni e sulla valorizzazione delle competenze che gli stessi acquisiscono fuori della scuola al fine di perseguire tutte le otto competenze chiave di cittadinanza europea.

Una sfida che richiederà impegno da parte degli alunni, collaborazione delle famiglie e attività di formazione del corpo docente ma che si vuole intraprendere per proporre un’offerta calata nel presente e proiettata al futuro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.