Il sindaco Alessandri vola in Sardegna, Gruppo consiliare “Uniti per Pieve di Teco”: “Lo scopriamo a cose fatte”

"Ai cittadini resta solo l’onere di far quadrare il bilancio con le tasse"

Pieve di Teco. Renzo Brunengo e Alberto Molinari del Gruppo consiliare “Uniti per Pieve di Teco” si esprimono riguardo al sindaco di Pieve di Teco Alessandri che si è recato in Sardegna per promuove l’olio extravergine: “Ciò che avviene nel Comune di Pieve di Teco lo scopriamo sempre a cose fatte. Così è stato per la recente assunzione di due dipendenti in Comune. Lo stesso per l’appalto ai privati della gestione dell’asilo nido. Una scelta sbagliata che comporterà costi maggiori con il rischio di chiusura della struttura. Buon ultima, invece, la trasferta in Sardegna del Sindaco che vola ad Alghero per promuovere l’olio extravergine. Scoperta per caso.

Infatti, mentre effettuavamo ricerche sul Web, sui centri storici e sulle loro caratteristiche, ci siamo imbattuti in alcune foto che documentavano una manifestazione avvenuta in Alghero. In una di queste foto un Sindaco con fascia tricolore sembrava essere quello di Pieve. Un sosia dicemmo subito? La foto era piccola ma, la somiglianza troppo perfetta. Degna di approfondimento, tanto da farci contattare il Comune di Alghero.

Con sommo stupore abbiamo scoperto che non si tratta di alcun sosia ma proprio del sindaco Alessandri. Pensavamo che la sua presenza fosse a titolo personale ma anche in questo ci siamo sbagliati. Il sindaco Alessandri è volato ad Alghero, a spese del Comune, per partecipare alla manifestazione “Girolio – i produttori di extravergine”, nei giorni 9, 10, 11 e 12 dicembre scorsi, come attesta la documentazione dei rimborsi spese agli atti del Comune.

Senza entrare nel merito, se sia stato utile partecipare per promuovere i produttori di olio extravergine di Pieve, questa è l’ennesima dimostrazione che il sindaco Alessandri se ne infischia del Consiglio e dei Consiglieri e fa tutto come se fosse a casa propria.

Questa situazione, dalla quale prendiamo le distanze, vogliamo sia a tutti ben chiara perché le decisioni non vengono prese nei consigli comunali e neppure veniamo informati. Ai cittadini, poi, resta solo l’onere di far quadrare il bilancio con le tasse. A questo punto crediamo proprio che più di una domanda se la dovrebbero porre i consiglieri di maggioranza”.