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Il comandante Fabio Giuliano, nipote di Boris lascia la polstrada e va in pensione

Figlio del compianto sindaco di Laigueglia e nipote del capo della Mobile ucciso dalla mafia

Imperia. Ultimo giorno di lavoro per Fabio Giuliano, ispettore capo e soprattutto comandante della sezione della polizia stradale di Imperia Ovest. Sessant’anni, originario di Laigueglia, figlio del sindaco del borgo marinaro è anche nipote di Boris Giuliano, il capo della mobile ucciso dalla mafia.

Giuliano era entrato in polizia nel 1983. Un carriera fulminante la sua. Dopo aver frequentato la scuola di Cesena ha sempre svolto servizio alla polizia stradale di Imperia. Dell’Autostrada dei Fiori conosce centimetro per centimetro. Tantissimi i servizi svolti sotto la sua direzione. Non solo incidenti stradali, ma anche operazioni di polizia giudiziaria e soccorsi. In ultimo il servizio di controllo per i migranti e antidroga alla frontiera di Ventimiglia.

Di recente, insieme al vicequestore Gianfranco Crocco, ha partecipato nei pressi di Nizza alla cerimonia in ricordo dei caduti della gendarmeria con la quale da sempre c’è un proficuo rapporto di collaborazione. E oggi il maggiore Olivier Fouquier è a Imperia per salutare l’ispettore Giuliano che lascia l’incarico a Marco Cagol, 56 anni, pure lui ispettore della polstrada di Imperia.

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