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Già celebrato il funerale di Francesco Pischedda, il poliziotto morto a Lecco

i genitori sono partiti da Oristano per poter partecipare alle esequie

Lecco.   Sono partiti alla volta di Lecco Giovanni Maria Pischedda e la moglie, i genitori di Francesco Pischedda, il poliziotto, nato a Imperia, deceduto in servizio in Lombardia.

La coppia vive da tempo a Bosa, nell’Oristano. Ha deciso insieme alla compagna Anna di celebrare immediatamente i funerali. La cerimonia si è tenuta nel tardo pomeriggio a Dubino, dove il poliziotto viveva. Prima delle esequie all’ospedale Manzoni di Lecco era stata eseguita l’autopsia.

Il sindaco di Colico ha deciso di proclamare il lutto cittadino per la giornata di ieri “in segno di profondo rispetto e partecipazione al tragico evento”. “La notizia della morte del giovane collega – ha detto Stefano Cavalleri, segretario provinciale del Sap, il Sindacato autonomo di polizia – colpisce al cuore ognuno di noi, colleghi e cittadini. La nostra professione è così: per anni va sempre bene, poi in un attimo finisce tutto”.

La tragedia è accaduta l’altra sera. Erano passate da poco le 20, quando il giovane poliziotto, in servizio di pattuglia lungo la statale 36, ha iniziato l’inseguimento di un fiorino che risultava esser stato rubato. Il fiorino con a bordo tre persone stava percorrendo la strada in direzione Sondrio quando improvvisamente si è schiantato contro un guardrail. Le tre persone che si trovavano sulla vettura, hanno abbandonato il mezzo e sono scappate a piedi. Gli agenti della stradale hanno proseguito l’inseguimento e secondo quanto riportato sempre dal quotidiano di Lecco, uno dei fuggitivi, bloccato e fermato da Pischedda, durante una colluttazione ha compiuto insieme all’agente una caduta da un terrapieno a lato della carreggiata.

Un volo di circa sette metri che ha provocato ad entrambi gravi traumi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale medico inviato dal 118. Le gravi ferite riportate dal poliziotto trasportato prima a Gravedona e poi trasferito all’ospedale di Lecco per un’emorragia interna, non gli hanno dato scampo. Il fuggitivo rimasto ferito gravemente, un 25enne moldavo, si trova invece ricoverato nel reparto di riamazione dell’ospedale di Lecco.