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Ferruccio De Bortoli ai Martedì Letterari del Casinò di Sanremo

Il presidente della Longanesi domani alle 16.30 analizzerà l’evoluzione dell’Unione Europea per il Sessantesimo anniversario del trattato di Roma

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Sanremo. Dopo la pausa festivaliera e lo svolgimento del Festival della Legalità e delle Idee riprendono i Martedì Letterari. Domani 21 febbraio nel teatro dell’Opera alle ore 16.30 il Sessantesimo anniversario del trattato di Roma sarà un interessante “pretesto” per analizzare l’evoluzione dell’Unione Europea alla luce di un percorso storico, che ha assicurato la pace per gli Stati membri.

Sulle tematiche europee si incentrerà la prolusione del dott. Ferruccio De Bortoli, presidente della Longanesi, scrittore e già direttore di alcune delle più prestigiose testate giornalistiche nazionali. L’incontro è stato inserito nel piano di formazione dei Docenti e dell’Ordine dei Giornalisti.

Il Trattato di Roma fu sottoscritto nella capitale italiana il 25 marzo 1957 e rappresenta il momento decisivo del processo costitutivo delle Comunità Europee. I sei Paesi firmatari (Francia, Germania, Italia, Belgio, Lussemburgo e Olanda) istituirono con detto Trattato una Comunità Economica Europea (CEE) e – con altro trattato sottoscritto lo stesso giorno – la Comunità Europea dell’Energia Atomica, meglio nota come Euratom. Nel 1951 era stato, invece, sottoscritto il Trattato costitutivo della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA). Quest’ultima, istituita con trattato a tempo, è cessata il 23 luglio 2002. Euratom, al contrario, resta in essere come Comunità giuridicamente autonoma dall’Unione Europea, pur condividendone le istituzioni.

Il Trattato venne strutturato in sei parti distinte, precedute da un preambolo:

– La Parte Prima interessa i principi che hanno ispirato la creazione della Comunità, inizialmente basata sul mercato comune, l’unione doganale e le politiche comuni. Successivamente il Trattato sull’Unione Europea – noto anche come Trattato di Maastricht – e quello di Amsterdam porteranno ad inserire principi di grande rilievo, tra i quali: l’unione economica e monetaria, l’uguaglianza sociale e fra i sessi, le politiche dell’occupazione, la formazione, il principio di sussidiarietà, le cooperazioni rafforzate.
– La Parte Seconda, aggiunta con il Trattato sull’Unione Europea, regola i diritti derivanti dalla cittadinanza dell’Unione.- La Parte Terza riguarda i fondamenti economici della Comunità; – La Parte Quarta è dedicata all’associazione dei paesi e territori d’oltremare.
– La Parte Quinta concerne le istituzioni della Comunità e include un titolo sulle disposizioni istituzionali ed uno sulle disposizioni finanziarie. Allo stato attuale, le istituzioni sono il Parlamento europeo, il Consiglio, la Commissione, la Corte di giustizia ed il Tribunale di primo grado, la Corte dei conti, il Comitato economico e sociale, il Comitato delle Regioni e la Banca europea per gli investimenti. – L’ultima parte del Trattato riguarda le disposizioni generali e finali.

Ferruccio De Bortoli è nato a Milano nel 1953. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza ed è Giornalista professionista dal 1975. Ha diretto due volte il Corriere della Sera, dal 1997 al 2003 e dal 2009 al 2015 e il Sole-24 Ore dal 2005 al 2009. E’ stato editorialista della Stampa. Nel 2003-2004 ha ricoperto l’incarico di amministratore delegato della Rcs Libri e presidente di Flammarion e Casterman. E’ stato, inoltre, vicepresidente dell’Aie, l’associazione italiana degli editori e membro dei consigli di Adelphi, Skira e Marsilio. Presidente della fondazione teatro Franco Parenti e consigliere dell’associazione amici del Poldi Pezzoli. Attualmente è presidente di Vidas e della casa editrice Longanesi. Scrive per il Corriere della Sera e il Corriere del Ticino.

Alle ore 16.00 in collaborazione con il Circolo degli Artisti di Albissola Marina e la Fondazione 100 Fiori verrà inaugurata la mostra di ceramiche dedicata a Luciana Bertorelli, emiliana di nascita, integrata nella tradizione della ceramica albissolese. E’ stata allieva a Genova del pittore Nobile e dello sculture Barbieri per approfondire la ceramica con Garbarino e Cimatti. I mezzi espressivi di elezione per Luciana Bertorelli sono la terracotta, le terre refrattarie trattate con smalti, ossidi o engobbi. Come ha scritto Silvano Godani la sua produzione artistica è “natura naturata, ma anche al tempo stesso natura naturante. Quasi a confermare più o meno inconsciamente, la sottile linea di demarcazione che separerebbe spirito e memoria. (…) Luciana Bertorelli interpreta l’eterno problema del rapporto tra fede e ragione, tra carnale passione ed estasi spirituale”.

La mostra (che durerà fino al prossimo 5 marzo) è composta da una selezione di opere rappresentative del suo percorso di maturazione artistica.

Il prossimo appuntamento con i Martedì Letterari è per il 28 febbraio alle ore 16.30. Nel Teatro dell’Opera nell’ambito del Ciclo “Riconoscere le emozioni” torna il prof. Francesco Aquilar con il suo libro: “Parlare per capirsi” (Franco Angeli). L’importanza della comunicazione.

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