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Cervo: padre Tommaso Rolandi e una storia di sacrificio del 1686

Abbinare Bausu, Corallini e padre Tommaso Agostino Rolandi, senza togliere alcunché al nostro patrono San Giovanni Battista

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Cervo. Padre Tommaso Agostino Rolandi, i corallini Cervesi, la chiesa nuova, una storia di sacrificio e fede nell’anno 1686 a Cervo. Una bella storia raccontata da Luigi Diego Elena, lo studio di Cervo che ha proposto di dedicare un ricordo a questo avvenimento: abbinare Bausu, Corallini e padre Tommaso Agostino Rolandi, senza togliere alcunché al nostro patrono San Giovanni Battista.

Padre Tommaso Agostino Rolandi nacque a Cervo il 16 novembre, un lunedì, dell’anno 1643.
Nell’anno 1679 fu destinato dai sacerdoti dell’ordine eremita di Sant’Agostino della congregazione di Genova e dalla famiglia Lomellina, nobile famiglia genovese, a Tabarca.

Quivi si ergeva un tempio cristiano sotto il feudo dei Lomellina. Il suo compito e missione fu di mantenere la cristianità in questo luogo. Egli riuscì perfettamente ad assolvere tale incarico, tanto da essere considerato in odor di santità. Ricompose odi e inimicizia con carità e pace. Fu in quel periodo che approdarono nell’isola le navi coralline cervesi.

Ne è testimonianza una lettera al Podestà di Cervo da parte del governatore di Tabarca Achille Maurizio Stagliano che informa la famiglia dei Lomellini della morte del padrone corallatore Giacomo Viale, allegando la testimonianza di alcuni corallari cervesi e di padre Tommaso Agostino Rolandi.
Abbiamo quindi la conferma che a Tabarca erano presenti e operanti i corallini cervesi nonché del padre Tommaso Agostino Rolandi. La sua presenza di certo sarà stata in ogni senso protettrice e salvifica per i nostri corallini e di certo avrà incoraggiato gli stessi di esaudire il “santo desiderio” di edificare a Cervo una nuova grande chiesa nel sito del Bausu.

Non a caso nel giugno del 1686 tramite padre Tommaso Agostino Rolandi l’allora parroco Giacomo Rolandi farà venire da Genova un architetto, assieme ad altri esperti, per un sopralluogo al fine di scegliere il luogo, più idoneo all’edificazione della nuova chiesa. Detto, scritto e fatto, il 21 dicembre 1686, un sabato, si diede inizio della costruzione della nuova chiesa sul Bausu. Merito dei corallini Cervesi che con i loro guadagni di quei tempi, provenienti dal loro lavoro parteciparono ai finanziamenti per la costruzione. Ma altresì grande merito fu di padre Tommaso Agostino Rolandi che attraverso la sua fede benedisse “il santo desiderio” dei corallini Cervesi.

Fu anche per questo connubio che si disse che la chiesa era sorta dal mare, come ricorda il cartiglio del salmo 17 che si può leggere al sommo dell’arco che divide l’abside dalla navata: ASSSUMPSIT ME DE AQUIS MULTIS SUPER EXCELSA STATUENS ME . A questo punto propongo di dedicare un ricordo a questo avvenimento: abbinare Bausu, Corallini e padre Tommaso Agostino Rolandi, senza togliere alcunché al nostro patrono San Giovanni Battista.

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