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A Ventimiglia il conflitto a fuoco con la polizia, poi la fuga a Mentone: le forze dell’ordine francesi non fermano la folle corsa dei rapinatori foto

La polizia francese non è riuscita ad organizzare in tempo i posti di blocco per fermare i banditi che hanno assalito l'area di servizio di Castellaro

Castellaro. Si sono dati alla macchia i quattro malviventi che, poco dopo le 8,30 di questa mattina, hanno fatto irruzione nell’area di servizio “Castellaro Nord”, tra i caselli autostradali di Imperia e Arma di Taggia. A bordo di un furgone bianco Renault con targa francese, poi risultato rubato, quattro uomini con il volto travisato hanno assaltato il bar del distributore di benzina adiacente all’Autogrill sulla A10, in direzione Francia. Dopo aver aggredito la cassiera 51enne, finita in ospedale, e portato via la cassaforte, i rapinatori sono fuggiti verso la Francia, inseguiti da alcune pattuglie della polizia stradale, coordinate dal vicequestore Gianfranco Crocco, che si sono subito recate sul luogo della rapina.

Una volta arrivati alla barriera autostradale di Ventimiglia, i banditi si sono lanciati a folle velocità contro l’asta del casello, forzandola, e superando così anche il posto di blocco della polizia di frontiera. Dal furgone sono partiti due colpi di arma da fuoco, ai quali i poliziotti hanno risposto esplodendo altrettanti colpi di pistola.

Immediata la segnalazione alle autorità francesi che, nonostante il tempestivo avviso dei colleghi italiani, non hanno predisposto per tempo i posti di blocco necessari a fermare i banditi in fuga.
I quattro malviventi sono così riusciti, procedendo a velocità folle, a raggiungere lo svincolo di Mentone, a circa dieci chilometri dalla barriera autostradale di Ventimiglia. Uscendo a Mentone hanno avuto così via libera, in quanto non è previsto nessun pedaggio per gli automobilisti provenienti dall’Italia e non è presente, dunque, nessun casello o controllo.

Del furgone non c’è più alcuna traccia: questo potrebbe significare che i banditi, organizzati e professionisti della rapina, hanno a disposizione un’autorimessa dove nascondere il mezzo utilizzato per i colpi, che sarebbero già numerosi in territorio francese.
I rapinatori non hanno proseguito la corsa in autostrada in quanto ben sapevano che si sarebbero imbattuti nel posto di blocco permanente della gendarmerie a La Turbie.

Le indagini per risalire all’identità dei rapinatori sono ancora in corso.

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