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Sanremo capitale della Robotica e della Roboetica grazie a Gianmarco Veruggio fotogallery

L'eccellenza sanremese in ambito scientifico è intervenuto questa mattina al convegno "Robotica per la didattica”

Sanremo. Lo sviluppo della creatività e della partecipazione attraverso progettazione, costruzione e programmazione di robot didattici. E’ questo il tema che nel corso della mattinata ha intrattenuto centinaia e centinaia di ragazzi intervenuti nella sala Ninfea del Palafiori a Sanremo per assistere al convegno “Robotica per la didattica”.

Robotica, il convegno al Palafiori di Sanremo

L’evento – promosso da Claudio Letizia, professore dell’Istituto comprensivo “Sanremo ponente”, in collaborazione con la Scuola di Robotica, l’I.I.S. Marconi e con il patrocinio del Comune di Sanremo – è nato per sensibilizzare studenti e docenti delle scuole primarie e secondarie della città sulle possibilità offerte dalla robotica educativa e dall’IT (Tecnologia dell’Informazione) applicati all’istruzione, per una didattica trasversale, l’inclusione sociale e l’inserimento, nel gruppo classe, dei ragazzi diversamente abili. Il tutto attraverso esperti di settore, noti per le loro capacità professionali sia a livello nazionale che internazionali: il professore Gianmarco Veruggio, dirigente di ricerca del CNR e fondatore della Scuola di Robotica, l’etica applicata ai robot, che fu lanciata a Sanremo nel 2004, e il professore Fulvio Coradi, docente presso l’istituto Marconi, che ha favorito, nell’ambito del Programma Erasmu+,  la collaborazione di un gruppo di studenti con la scuola “Oberstufenzentrum Elbe Elster” di Falkenberg al fine di realizzazione RoboPet, un’applicazione robotica sviluppata mediante Arduino.

“Un bell’appuntamento quello che si è svolto questa mattina – commenta Daniela Cassini, assessore al Turismo, manifestazioni e cultura del Comune di Sanremo –. Fa molto piacere vedere la sala così gremita di giovani e giovanissimi. Al convegno hanno aderito diverse scuole e con gli organizzatori si sta pensando di ripetere l’esperienza per gli istituti scolastici che non hanno partecipato. Di notevole orgoglio per la città di Sanremo, è stato ospitare il professore Gianmarco Verruggio, un sanremese di origine affermato nel campo scientifico, che ha illustrato agli studenti temi molto importanti nel mondo di oggi: la robotica, l’informatica e la tecnologia applicate alla cultura e alla didattica con uno scopo di inclusione sociale. Il professore Verruggio ha parlato di robotica a partire da un precedente illustre per Sanremo e di cui lui stesso è stato protagonista. Nel 2004 infatti Villa Nobel ospitò un convegno in cui si lanciò per la prima volta l’idea della Roboetica, vale a dire il processo scientifico più avanzato volto a coniugare positivamente e con un obiettivo di benessere generale il legame fra scienza e persona. Un aspetto assolutamente notevole, da non trascurare, per imparare a saper gestire il rapporto degli uomini e delle donne con gli automi”.

“La Robotica – spiega il professore Veruggio che ha accompagnato il suo intervento con filmati, immagini e dimostrazioni di robot, dalle piccole api-robot ai più complessi kit robotici (Lego Wedo ed EV) – è una scienza nuova che sta avendo un grosso impatto sulla nostra società. Di fatto viviamo nel secolo della robotica, e nel corso del tempo vivremo sempre più circondati di robot nelle nostre case, negli, uffici, nelle fabbriche. Le stesse autovetture diventeranno degli automi. Questo, inevitabilmente, determinerà profondi cambiamenti nella società e come ogni neonata tecnologia genererà nuovi problemi, porrà nuove domande e dunque porterà a cercare e trovare nuove risposte. Alla Robotica si affianca la Roboetica, ovvero l’etica applicata ai robot, che è nata proprio a Sanremo, a Villa Nobel con un convegno risalente a tredici anni fa. E non si tratta di un caso. Come è noto infatti, la residenza di corso Cavallotti ospitò a lungo Alfred Nobel, immenso scopritore scientifico, inventore della dinamite e insieme padre degli ambiti riconoscimenti svedesi. E devo ammettere che ha portato fortuna, perché oggi la Roboetica è un ampliamente diffuso a livello mondiale e stiamo anche raggiungendo le Nazioni Unite circa le questioni relative ai robot militari, ai droni e alla guida autonoma”.

Al convegno “Robotica per la didattica” ha preso parte anche  il dottor Sergio Maria Conti, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Sanremo ponente”, che ha portato i saluti della dottoressa Franca Rambaldi, dirigente USR – ambito territoriale Imperia.

 

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