Quantcast

Montecarlo, compra 1,8 milioni di fiches al casinò con assegni falsi: condannato truffatore milanese

L'uomo, tale Paolo Gigli, non si è però presentato al processo

Più informazioni su

Monaco. Un italiano è stato condannato dal tribunale penale per aver acquistato fiches e gettoni al casinò per ll valore di 1,8 milioni di euro pagando con 18 assegni falsi.

Secondo quanto scrive Nice Matin però, l’uomo – tale Paolo Gigli di Milano – non si è presentato al processo. E forse non metterà più neppure piede nel Principato, almeno con quel nome.

All’epoca dei fatti – il 2009 – il truffatore, si era presentato alla casa da gioco come un perito-tutore del Tribunale di Lodi, incaricato di rivendere le proprietà immobiliari del proprio assistito, oramai defunto. Con 18 assegni da 100.000 euro l’uno – rivelatesi poi falsi – si fa dare il corrispettivo in fiches e gettoni, ma tre giorni dopo i cassieri si accorgono del trucco e partono le indagini, conclusesi con la condanna in contumacia.

Più informazioni su