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Il sindaco di Diano Marina Chiappori: “Punire i piromani con le stesse armi, il fuoco”

L'emergenza che colpisce l'entroterra preoccupa anche gli amministratori sulla costa

Diano Marina. Boschi dell’entroterra colpiti dall’emergenza incendi. Fuochi che minacciano case e che distruggono il patrimonio delle vallate della Riviera. “Sono piromani? Bene. Vi dico io che cosa farne: bruciamoli nel fuoco”, senza mezzi termini, senza mezze misure, abituato a parlare in modo schietto e dritto al cuore del problema Giacomo Chiappori, prima onorevole della Lega Nord, ora sindaco al suo secondo mandato dice apertamente quello che i cittadini delle vallate interne dicono al bar leggendo i giornali o scrivendo post su Facebook. “Non è uno sfogo – dice chiaramente Chiappori – Sono abituato a dire ciò che penso e lo sanno tutti. Qui ci sono persone che appiccano le fiamme con la volontà di fare del male: alla fauna, alla flora e anche alle persone che rischiano di vedere andare in fumo le loro case pagate o costruite con i risparmi di una vita. Se solo incrociare uno di questi criminali che mettono in pericolo il nostro patrimonio boschivo io so come fare: faccio un bel cerchio di fuoco e lo piazzo in mezzo per fargli capire che cosa si prova a soffrire con le fiamme che ti si avvicinano alle gambe e alla faccia”. Concetto che non ha bisogno di altre spiegazioni. Ma il sindaco ne approfitta anche per ringraziare i volontari: “Quelli che lottano contro il fuoco da giorno – invece – dobbiamo elogiarli. Hanno passato giorni difficili e superato situazioni delicate. Ringraziamenti che estendo ovviamente anche ai vigili del fuoco e ai piloti dei Canadair che si sono prodigati a spegnere i roghi prima che si avvicinassero alle abitazioni”.

C’è poi un aspetto più politico del suo intervento. “Questo è uno Stato che non funziona perché ogni teorema è possibile. C’è chi dice che chi appicca gli incendi per poi mettere in campo mezzi aerei e uomini a spegnerli. Non ci voglio credere. Ma quello che ora più mi preoccupa è che purtroppo nei boschi delle nostre zone ci sono delle persone che fanno di tutto per metterci in pericolo e vanno fermati”.


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