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Il nuovo anno dell’Orchestra Sinfonica si preannuncia grandioso, Caridi: “Molti progetti all’orizzonte”

Dopo un 2016 denso di sfide e di incognite, il presidente della Fondazione è ottimista

Sanremo. Il 2017 dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo si preannuncia grandioso. Dopo un anno denso di sfide e di incognite, il presidente della Fondazione Maurizio Caridi è ottimista.

“Nell’anno appena concluso – ripercorre Caridi – abbiamo superato notevoli criticità a cominciare dalla situazione finanziaria, quindi l’assenza di fondi adeguati che avrebbero potuto anche portare al licenziamento di alcuni dipendenti. Ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo attivato una serie di procedure che ci hanno permesso di mantenere tutti i professionisti”. Tagli, contenimenti della spesa e severi controlli di gestione per salvare la più antica e prestigiosa realtà musicale italiana e le sue elevate professionalità. Un piano di sopravvivenza che ha trovato sostegno soprattutto nell’Amministrazione comunale.

“Nel corso del 2016 – prosegue infatti il Presidente –, la Sinfonica è stata protagonista delle manifestazioni più significative della città di Sanremo. Grazie alla stretta collaborazione instaurata con l’Assessorato alla cultura è stato lanciato un calendario di eventi che le hanno ritagliato ampio spazio”. Primo fra tutti Area Sanremo, il concorso canoro che dal 1997 permette ai giovani di accedere direttamente al Festival della canzone italiana e che quest’anno ha registrato un boom di iscritti. E poi la prima Master Class di IME – International Music Expo che nel mese di settembre, tra giovani artisti internazionali e professori di alto livello, ha fatto di Sanremo una Oxford della musica. Senza dimenticare gli innumerevoli eventi in cui l’Orchestra Sinfonica è stata chiamata a partecipare, solo per citarne alcuni: il “Concerto grosso per i New Trolls”, il concerto in memoria delle vittime dell’attentato di Nizza, e ancora il “Concerto di Natale” per l’Istituto Padre Semeria e in ultimo, l’apertura del concerto di fine anno con Enrico Ruggeri e i Med Free Orkestra.

“Nell’anno nuovo siamo decisi a proseguire lungo questa strada – aggiunge Maurizio Caridi -, vogliamo dimostrare che l’Orchestra Sinfonica è fondamentale per la città di Sanremo e la sua attrattiva culturale. Un fiore all’occhiello da custodire e valorizzare. Dal canto nostro continueremo con determinazione a trovare le giuste forme di finanziamento per sostenerci e continuare la nostra attività”.

Sempre più radicale sarà dunque la presenza della Fondazione negli eventi cittadini e sempre più importanti i progetti che la vedranno coinvolta: “Anzitutto – dichiara il presidente in anteprima a Riviera24.it – la gestione di tutte le collaterali del Festival che sono ad appannaggio del Comune e che molto probabilmente saranno affidate proprio a noi. A marzo invece partiremo con un nuovo grande tour di Area Sanremo in giro per l’Italia  e da cui riteniamo di ottenere un lauto introito economico. Siamo in procinto di presentare un programma ministeriale che prevede una centinaia di concerti in Liguria, nel resto d’Italia e anche all’estero. E infine porteremo a Sanremo una nuova Master Class di IME con nomi di docenti ancor più di rilievo rispetto a quelli dell’anno passato. Progetti all’orizzonte ne abbiamo molti e anche di degno spessore: siamo pronti a un fruttuoso anno”.

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