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Il Casinò di Sanremo ospita nuovamente i Grandi Maestri del Grande Oriente e della Gran Loggia d’Italia

Il 24 gennaio 2017 ore 16.30 ai Martedì Letterari

Sanremo. “Il convegno di Sanremo, una città che ha spesso fatto da scenario a importanti avvenimenti internazionali, costituisce l’occasione per parlare del grande ruolo storico svolto dalla Massoneria per l’affermazione del libero pensiero” – afferma il Gran maestro del Grande Oriente d’Italia (Palazzo Giustiniani), dott. Stefano Bisi.

“A Sanremo festeggeremo tre secoli di progresso civile… Incontrarsi nel 300° della fondazione della Gran Loggia di Londra significa risalire alla sorgente delle grandi Dichiarazioni dei diritti che hanno scandito la storia dal Settecento a oggi” – dichiara a sua volta l’avv. Antonio Binni, Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia (Palazzo Vitelleschi).

Il terzo centenario della fondazione della Gran Loggia di Londra (1717), che originò la Massoneria moderna mondiale, è l’occasione migliore per il secondo storico incontro tra i Grandi Maestri del Grande Oriente d’Italia e della Gran Loggia d’Italia, nel quadro prestigioso dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo. I Grandi Maestri Stefano Bisi (Grande Oriente d’Italia, 23.000 affiliati) e Antonio Binni (Gran Loggia d’Italia, 10.000 affiliati) dialogheranno su origini, storia, attualità e futuro della Massoneria in Italia nell’ambito europeo e planetario.

L’appuntamento, che si ricollega al primo confronto pubblico tra i due Grandi Maestri (26 gennaio 2016), è fissato per il 24 gennaio 2017, ore 16.30 nel Teatro dell’Opera del Casinò, con la conduzione del prof. Aldo A. Mola, storico, e della dott.sa Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio Stampa-Cultura e curatrice della rassegna dei Martedì Letterari. L’incontro è accompagnato dall’intervento musicale del maestro Diego Campagna, musicista affermato a livello mondiale e direttore artistico del Festival internazionale di Chitarra Classica.

Il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, dott. Stefano Bisi, dice: “Questo secondo incontro tra il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani e la Gran Loggia degli Antichi Liberi Accettati Muratori rappresenta un ulteriore significativo momento di discussione e di approfondimento sui principi portati avanti dalla Libera Muratoria Universale nel rispetto dei canoni dettati dalla Tradizione e nella diversa visione che contraddistingue le due Obbedienze. È molto importante, tra l’altro, che ciò avvenga a pochi mesi da quella che è considerata una data simbolo: la nascita della Massoneria moderna, avvenuta in Inghilterra nel giugno del 1717.

A trecento anni di distanza i sublimi principi di Libertà, Fratellanza ed Uguaglianza sono più che mai attuali in una Società che sta continuamente perdendo, soprattutto in Europa, i suoi valori. La Massoneria del Grande Oriente d’Italia forte ed orgogliosa del suo passato vuole gettare le sue radici nel futuro. E il convegno di Sanremo, una città che ha spesso fatto da scenario a importanti avvenimenti internazionali, costituisce l’occasione per parlare del grande ruolo storico svolto dalla Massoneria per l’affermazione del libero pensiero, delle democrazie e dei diritti dell’Uomo, ma anche un ponte sul futuro della più grande scuola iniziatica volta all’elevazione dell’Uomo e al progresso dell’Umana Famiglia”.

In piena sintonia il Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia, avv. Antonio Binni, dice: “A Sanremo festeggiamo tre secoli di progresso civile. La Gran Loggia d’Italia degli Antichi Liberi e Accettati Muratori (Palazzo Vitelleschi) ha nel proprio sigillo gli emblemi della Massoneria Universale. Quei simboli richiamano la Sapienza millenaria e collegano la Massoneria moderna alla Tradizione iniziatica che ha accompagnato l’incivilimento dell’Umanità. Incontrarsi nel 300° della fondazione della Gran Loggia di Londra (1717) significa risalire alla sorgente delle grandi Dichiarazioni dei diritti che hanno scandito la storia dal Settecento a oggi: un cammino segnato da guerre e da orrori ma anche dal progresso delle Libertà, pagate dai massoni anche alle Fosse Ardeatine.

Oggi quei diritti sono garantiti anche dalla Costituzione della Repubblica Italiana, nella quale la Gran Loggia d’Italia si riconosce con l’orgoglio di chi ha concorso all’unificazione nazionale e al progresso del Paese nel mondo. Il secondo incontro pubblico tra Noi e il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, Stefano Bisi, attesta lo spirito di fratellanza che unisce tutti i massoni e trova lo scenario più appropriato in una città dal respiro euro-mediterraneo quale San Remo, sede dell’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario.”

“Dopo il grande risalto culturale e mediatico del primo storico incontro tra i Grandi Maestri delle due Obbedienze italiane, questo secondo appuntamento su un tema così rilevante, quale il Trecentesimo anniversario della fondazione della Massoneria moderna, dimostra il grande impegno e l’attenzione che il Casinò di Sanremo pone nel creare eventi di rilevanza internazionale” – sottolineano i vertici di Casinò Spa. “E’ un confronto foriero di significativi richiami culturali, che riafferma la centralità della proposta aziendale anche in tema di riflessione e di studio, idealità che verranno racchiuse nel secondo “quaderno” dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo, a ricordo dell’importante evento. Ai due illustri relatori, che tornano nel nostro Casinò, va l’apprezzamento e il ringraziamento per aver scelto la città di Sanremo quale Sede di approfondimento dell’interessante anniversario. Siamo onorati di questa opportunità che candida il Casinò di Sanremo e i suoi “Martedì” a divenire la sede privilegiata di un dialogo aperto, che coinvolge la società civile.”

“Trecento anni dopo la sua nascita a Londra – osserva infine lo storico Aldo A. Mola – e dopo tante traversie e persino persecuzioni, la Massoneria va conosciuta nella sua identità e nel suo percorso universale e italiano. I suoi capisaldi sono gli stessi dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Una città a vocazione internazionale quale San Remo è la Sede migliore per parlarne senza pregiudizi, anche in memoria di Orazio Raimondo, sindaco della Città, primo ideatore del Casinò e massone”.

“1717-2017.Tre secoli per la Libertà. La Massoneria in Italia e nel mondo” è anche il titolo del Quaderno dei Martedì Letterari del Casinò di Sanremo curato da Marzia Taruffi editato per l’incontro. Arricchito da pregevoli illustrazioni il Quaderno ( ed. De Ferrari, Genova) è in distribuzione esclusiva per l’evento. Il ricavato, ad offerta, verrà devoluto in beneficenza per le popolazioni terremotate. Contiene scritti dei due Grandi Maestri, di Marzia Taruffi sul Novantesimo della legge che regolarizzò il Casino, dello storico Aldo A. Mola, altri saggi sulla filantropia massonica e uno sguardo sull’Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo.

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