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Presentato a Ventimiglia il Bilancio Partecipativo, Ioculano: “Iniziativa per coinvolgere i cittadini” fotogallery

Il sindaco e l'assessore Franco Faraldi hanno spiegato alla cittadinanza presente il funzionamento concreto di questo progetto

Ventimiglia. Questa sera a Ventimiglia si è tenuta l’assemblea pubblica per la presentazione dell’iniziativa del Bilancio Partecipativo, un nuovo strumento per decidere come utilizzare parte delle risorse del bilancio comunale in base alle proposte dei cittadini. Erano presenti il sindaco, Enrico Ioculano, e l’assessore al Bilancio, Franco Faraldi, che hanno spiegato alla cittadinanza presente il funzionamento concreto di questo progetto. Tra il pubblico vi erano anche i consiglieri Diego FerrariVincenzo Vitetta e Mauro Lazzaretti.

riviera24 - Ventimiglia, presentato il Bilancio Partecipativo

Dopo il discorso introduttivo del sindaco, l’assessore Faraldi, dopo aver ricordato il professore Giuseppe Palmero scomparso oggi, ha spiegato in modo chiaro e semplice che cosa significhi “bilancio partecipativo” e le varie fasi che verranno seguite per la realizzazione dell’iniziativa.

In sostanza i cittadini potranno decidere come usare una porzione delle risorse comunali. “Abbiamo bisogno di ascolto, di dialogo, di comunicazione – afferma l’assessore Faraldi – Considero la democrazia partecipativa e diretta uno strumento indispensabile per raggiungere tale scopo. Con questa esperienza si può immaginare un aumento della responsabilità sociale e una collaborazione per migliorare insieme la nostra città, perché può aiutare a ricostruire il concetto di bene comune, che risulta essere la sinergia della convivenza civica. Perciò occorre imparare ad usare maggiormente le risorse”.

“Il bilancio partecipativo è un metodo di formazione di bilancio preventivo che richiede la partecipazione diretta dei cittadini e la realizzazione di capitoli di spesa. Questi capitoli saranno gestiti dai cittadini nella loro finalità. E’ un processo di democrazia diretta che più volte viene richiamata. I cittadini contribuiscono alle decisioni.
Una volta che sarà approvata la sperimentazione dell’utilizzo di questo nuovo sistema, non ci sarà soltanto uno scambio di idee all’interno di un gruppo ma anche da un gruppo all’altro. Si mettono così in moto delle relazioni. La partecipazione a tale iniziativa è un diritto della popolazione e anche un dovere” – spiega l’assessore.

Il bilancio partecipativo è composto da tre fasi:

Informazione, cioè la presentazione del progetto, durante la quale il Comune rende nota l’esistenza di tale progetto;

Consultazione raccolta e valutazione dei progetti, fase che durerà trenta giorni, e poi vi sarà la votazione dei progetti da parte dei cittadini. Può essere approvato un solo progetto e perciò verrà realizzato quello che otterrà più voti;

Monitoraggio del progetto, una volta che i cittadini hanno scelto i progetti, l’amministrazione pubblicherà l’intero iter che il progetto approvato seguirà.

Per partecipare basta seguire dieci semplici regole:

1. La disponibilità totale è di 100 mila euro per il 2017 che provengono da una parte del recupero dell’evasione dell’IMU;

2. I progetti finalizzati saranno cinque con importi differenti ( 1 da 50 mila euro, 1 da 20 mila euro e 3 da 10 mila euro);

3. I progetti dovranno rientrare nelle aree tematiche selezionate ( istruzione e diritto allo studio, tutela e valorizzazione del beni e delle attività culturali, assetto del territorio, sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente, trasporti e diritto alla mobilità, politiche per il lavoro e formazione professionale, energia e diversi azione delle fonti energiche, politiche giovanili e sport, turismo);

4. Si può partecipare singolarmente, basta essere residente nel territorio comunale e aver raggiunto la maggiore età, o collettivamente, se si partecipa come associazione o si rappresenta in altra forma i cittadini di Ventimiglia ( es. comitati di quartiere, associazioni sportive e culturali no profit);

5. Ciascun partecipante può proporre solo un progetto:

6. Si partecipa compilando l’apposito modulo della scheda-progetto, scaricabile dal sito del Comune o ritirabile presso l’ufficio bilancio;

7. Si può presentare il progetto dal 2 gennaio fino al 31 gennaio entro le ore 12, via mano, presso l’ufficio protocollo del Comune, da parte del proponente o con delega, per posta o via posta elettronica a comunediventimiglia@legamail.it;

8. I progetti, dal 1 al 28 febbraio 2017,verranno approvati da tavoli tecnici di approfondimento, commissioni composte dai dirigenti competenti in materia, dal sindaco e dagli assessori, che ne verificheranno la realizzabilità, prima di passare alla fase del voto cittadino;

9. Ogni cittadino maggiorenne residente a Ventimiglia avrà a disposizione un solo voto per indicare quale progetto vuole che diventi realtà dal 1 al 9 marzo 2017;

10. Il voto sarà espresso su una scheda cartacea scaricabile da sito del Comune o ritirabile, dalle ore 9 alle ore 12.30, dal lunedì al venerdì, presso la segreteria nel palazzo comunale in piazza della Libertà o presso l’ufficio ragioneria nel palazzo comunale in piazza 20 Settembre. La scheda sarà disponibile dal 10 al 31 marzo 2017. Occorre portare un documento di identità ed il codice fiscale.

Il 10 aprile verranno pubblicati i risultati del voto sul sito, affissi nel Comune e sulla pagina facebook. L’assessore ha poi illustrato il modulo di partecipazione e spiegato come compilarlo. Il progetto può essere spiegato anche attraverso l’uso di foto, schemi o statistiche. L’assemblea si è conclusa con alcune domande di delucidazione da parte dei cittadini.

L’obiettivo primario di questa iniziativa perciò è quella di rendere più consapevoli e partecipi i cittadini nelle scelte che determineranno la formazione del bilancio del proprio Comune rinforzando il rapporto diretto tra cittadini e amministrazione locale e riavvicinando le persone e l’elettorato alla politica e al governo del territorio.

Un progetto sperimentale che prenderà avvio dal 2017 e sarà in continua evoluzione, probabilmente soggetto a cambiamenti e miglioramenti che possono giungere anche e soprattutto dalla popolazione.

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