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Ponente International Film Festival, a Sanremo è in corso la terza giornata della rassegna

La rassegna cinematografica è in corso nella sala della Federazione Operaia di via Corradi 47

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Sanremo. Terza giornata in crescendo per Ponente International Film Festival, la rassegna cinematografica in corso di svolgimento a Sanremo, nella sala della Federazione Operaia di via Corradi 47.

Anche oggi si inizia al mattino, con i ragazzi delle scuole medie sanremesi: un programma che vuole stimolare lo spirito critico dei più giovani, che vorranno partecipare al Concorso Critici in
Erba. Proiezioni però aperte a tutti, e come sempre gratuite. Si parte alle 9.30 con Cinema dal Mondo. Due cortometraggi che provengono dall’Africa: Safi la petite mère, dal Burkina Faso, e The Long Way Down, dall’Egitto.

Il primo parla di una crudele tradizione che una bambina coraggiosa infrangerà, il secondo dei pregiudizi relativi alle diverse etnie, ai paradossi che ne conseguono e a come la collaborazione e la gentilezza possano superare le barriere, spesso inesistenti, tra i popoli.

Arriva dal Sudafrica, invece, il primo lungometraggio in programma, alle 10.30, Africa United, che affronta temi importanti come i bambini soldato, la prostituzione minorile e altre piaghe create dagli adulti, in un mondo sempre meno a misura di bambino. Ma una grande passione come il Calcio diventa un sogno che aiuta a crescere e a liberarsi dalle catene morali imposte a chi è meno capace di difendersi.

Il programma procede alle 18 con Soul Boy, sempre dal Sudafrica, una favola iniziatica in cui si parla di magia e della difficoltà di diventare adulti, in qualunque latitudine ci si trovi.
Alle 20 sarà la volta del corto di animazione italiano Secchi, che usa lo slow motion per tratteggiare una surreale guerra tra secchioni. Si prosegue con un delicato e poetico cortometraggio marocchino, Quand ils dorment, che affronta ancora una volta il tema della tradizione, in certi casi davvero senza senso, ma si impara anche a non giudicare quello che non si
conosce. Anche in questo caso, una bambina e l’amore faranno la differenza.

Si chiude con l’apprezzatissimo lungometraggio sudafricano Felix: ancora protagonista un bambino che sogna di diventare grande come il padre scomparso, suonando jazz. L’ingresso è libero.

(Foto di Africa United)

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