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Parcheggi per diversamente abili, Imperia la provincia più virtuosa della Liguria: 1 disabile su 2 ha un posto dedicato

E' quanto emerge dal censimento effettuato nel triennio 2013-2015 dalla Consulta regionale dell’handicap

Imperia. L’imperiese è la provincia più virtuosa della Liguria nel garantire i diritti e la massima mobilità delle persone con disabilità. È quanto emerge dal censimento effettuato nel triennio 2013-2015 dalla Consulta regionale dell’handicap, secondo il quale la percentuale maggiore in regione per rapporto tra numero Cude (Contrassegno unificato disabile europeo) e parcheggi per disabili si riscontra nella provincia di Imperia, Imperia dove quasi un disabile su due (il 48,27%) ha un posteggio dedicato.

In Liguria sono 25.078 i Cude rilasciati nei 235 Comuni e corrispondono all’1,60% della popolazione residente. Circa il 90% dei Cude rilasciati hanno una validità quinquennale. I parcheggi riservati ai disabili sono circa 9.400, di cui circa 6.700 generici e 2.700 circa personalizzati. La provincia con il maggiore numero di posteggi per disabili è quella di Genova: 4.688 a fronte di oltre 13.500 Cude rilasciati per una quota di 34,6%, circa 1 posto ogni tre disabili. Segue la provincia di Savona per numero di posteggi riservati ai disabili: 2.581 a fronte di 6.011 contrassegni con una quota del 45%.

“I dati dimostrano – spiega la vicepresidente e assessore alle Politiche sociosanitarie Sonia Viale – che si può ancora fare molto per garantire il diritto alla mobilità alle persone con disabilità. Come Regione, già dalla scorsa estate, ci siamo attivati nella sensibilizzazione dei singoli Comuni all’adozione del Cude nel superamento del precedente contrassegno. Stiamo studiando un controllo ancora più organico e puntuale sul territorio per prevenire ed evitare abusi del Cude da parte di chi non ha diritto: a questo proposito – conclude – un aiuto potrebbe venire dalle nuove tecnologie, dotando quindi di un chip i Cude e creando una banca dati regionale che consenta il monitoraggio, quasi in tempo reale, sul territorio dei contrassegni”.

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