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Ospedaletti, gli eventi del ponte dell’Immacolata

‘Cose d'altri tempi’, ‘Ciak è tempo di cinema’, ‘E’ tempo di libri’.

Ospedaletti. Da alcuni anni l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, l’associazione Belle Epoque attende sul Corso  Regina Margherita, dalle ore 8.00 alle 18.00, gli appassionati dell’antiquariato, del collezionismo e del curioso. Molti saranno gli espositori  alcuni provenienti dalla vicina Francia.

Continuano inoltre i “Piccoli incontri alla piccola”presso l’ex scalo merci denominato “La Piccola”

– Giovedì 8 dicembre “Ciak é tempo di Cinema”- ore 16.00: verrà proiettato il film di Paolo Genovese “E’ tutta colpa di Freud” con Marco Giallini, Anna Foglietta, Vittoria Puccini, Claudia Gerini, Alessandro Gassmann, Vinicio Marchioni, Laura Adriani, Gian Marco Tognazzi, Paolo Calabresi ecc.
Trama: Dopo aver mescolato la realtà con la finzione in Una famiglia perfetta, Paolo Genovese va a scomodare il padre della psicanalisi in Tutta colpa di Freud, storia di un padre alle prese con tre figli decisamente particolari. E’ la storia di un analista alle prese con tre casi disperati: una libraia che si innamora di un ladro di libri; una gay che decide di diventare etero; e una diciottenne che perde la testa per un cinquantenne. Ma il vero caso disperato sarà quello del povero analista, se calcolate che le tre pazienti sono le sue tre adorate figlie.

L’ingresso è libero. Si invita ad arrivare puntuali alle ore 16.00 al fine di non disturbare la proiezione.

– Sabato 10 dicembre  “E’ tempo di libri” – ore 16.30 –  Corrado Ramella, della libreria “Amico libro” di Bordighera,  introdurrà l’autore Andrea Bajani con la sua ultima fatica letteraria “Un bene al mondo”.

Andrea Bajani è tra i più noti scrittori e giornalisti italiani,  vincitore del Premio Mondello 2008 con Se consideri le colpe. Vive e lavora a Torino, dove, dopo aver collaborato con “L’Indice” e con l’Osservatorio Letterario Giovanile del Comune, è divenuto consulente editoriale per la casa editrice Codice. Per Feltrinelli ha pubblicato diversi romanzi: Morto un papa , Qui non ci sono perdenti , Cordiali saluti (2005), salutato con entusiasmo da pubblico e critica, Domani niente scuola (2008).  Mi riconosci ( 2013), La vita non è in ordine alfabetico (2014) infine Un bene al mondo ( 2016).
Un bene al mondo racconta di un paese sotto una montagna, a pochi chilometri da un confine misterioso. Un paese come gli altri: ha poche strade, un passaggio a livello che lo divide, e una ferrovia per pensare di partire. Nel paese c’è una casa. Dentro c’è un bambino che ha un dolore per amico. Lo accompagna a scuola, corre nei boschi insieme a lui, lo scorta fin dove l’infanzia resta indietro. E ci sono una madre e un padre che, come tutti i genitori, sperano che la vita dei figli sia migliore della loro, divisi tra l’istinto a proteggerli e quello opposto, di pretendere da loro una specie di risarcimento. Ma nel paese, soprattutto, c’è una bambina sottile. Vive dall’altra parte della ferrovia, ed è lei che si prende cura del bambino, lei che ne custodisce le parole. È lei che gli fa battere il cuore, che per prima accarezza il suo dolore. Un bene al mondo è una storia d’amore e di crescita di un’intensità e di una poesia travolgenti. È una storia universale, perché racconta quanto può essere preziosa la fragilità se non la rifiutiamo. Basta cercarsi su una mappa, disseminare parole per trovarsi, provare altre strade e magari perdersi di nuovo.

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