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Oltre i confini: Borders, la nuova edizione di Ponente International Film Festival

Non mancano naturalmente i cortometraggi selezionati da tutto il mondo

Sanremo. È arrivato Dicembre: tra le piacevoli consuetudini che porta con sé, torna dall’11 al 17, con un’anteprima il 7, la nuova edizione di Ponente International Film Festival, l’appuntamento dedicato agli appassionati di “un certo cinema”…

Nato dodici anni fa come Musicals, Movies & Co. ed evoluto in un’altra forma, in armonia con i tempi, la manifestazione si conferma come evento culturale sempre più radicato nel momento e nel luogo. Il momento, ovvero, un periodo storico che si dibatte nel dubbio, diviso tra il desiderio di sicurezze sociali, politiche ed economiche, ma anche smanioso di cambiamenti, proiettato verso il futuro seppure così aggrappato alle radici e alle tradizioni, teso alle libertà individuali e globali ma stretto tra mura ideali e fisiche spesso soffocanti. E il luogo, un Mondo sempre meno sconfinato e più sconfinante, perché ci sono movimenti che non si possono fermare, e idee che hanno bisogno di volare. Mai come in questo periodo si sentono nominare i confini… E gli artisti, che captano i profumi portati dal vento e se ne fanno contaminare, trasferiscono nelle loro opere quel respiro trasformandolo in linguaggio universale. E non ci sono muri che tengano. Il cinema è uno dei principali veicoli di questi messaggi che superano pregiudizi, divisioni, razzismi, limiti, presunte diversità o vere fragilità…Confini. Borders. Eccolo, il tema di questa dodicesima edizione. Cinema e confini. Da superare, da abbattere, da disegnare con colori di pace e speranza. Il Ponente Ligure vive sulla sua pelle la condizione del confine, oggi più che mai. Ebbene, quale luogo migliore per parlarne, attraverso storie rese magiche dal grande schermo? Ponente International Film Festival, confortato dalla fiducia di Regione Liguria e Ministero dei Beni Culturali, da prestigiosi patrocini, da sponsor come Olio Carli e nuovi partner tecnici, conferma la volontà di allargare i suoi orizzonti. E non solo da un punto di vista ideale. Quest’anno infatti gli appuntamenti saranno in due diverse “location”, graditi ritorni dopo il successo delle passate edizioni: Ventimiglia, dove si esordirà mercoledì 7 dicembre nella stupenda terrazza sul Mediterraneo che è il Forte dell’Annunziata, e Sanremo dove si inizierà domenica 11 con un concerto della giovane Orchestra del Ponente “Ligeia”, al prestigioso Teatro dell’Opera del Casinò. E poi, da lunedì 12 a sabato 17 , via con le proiezioni nella storica sede della Federazione Operaia, nel cuore antico della città.

Ma non ci saranno solo buona musica, o bei film: come sempre gli spettatori potranno godere di qualche momento di relax e gustosa convivialità, incontri dedicati ai più giovani, in vena di mettere alla prova le proprie capacità critiche, dibattiti e interventi di esperti, e molto altro.

Un passo avanti verso la concretizzazione dell’originario progetto degli organizzatori: la creazione di un “polo cinematografico” nella punta estrema della Liguria, che da sempre con il cinema di qualità e d’autore ha un rapporto privilegiato.

Oltre i confini, dunque… In cartellone film come Si può fare di Giulio Manfredonia, per parlare di cooperative sociali, Legge Basaglia e lo stigma verso le malattie mentali; o Mascarades, commedia algerina che racconta la storia di una ragazza narcolettica e dei “maneggi per maritarla” del suo unico fratello, adorabile  pasticcione. E storie buffe o surreali sulla terza età, con le sue fragilità e manie, dove diversità diventa particolarità: come Paulette, la nonna brontolona e razzista che per campare spaccia hashish, o The Lady in the Van  (quasi un’anteprima!) senzatetto londinese che nasconde, dietro un aspetto burbero e trasandato e un furgone giallo, un passato misterioso… E ancora, il sudafricano Africa United, che tratta temi importanti come la prostituzione infantile e i bambini soldato, e Felix, per parlare di razzismo e classismo in un college prestigioso, o l’indiano The Crow’s egg, perché anche i bambini delle bidonville hanno diritto di sognare una buona pizza. Protagonisti bizzarri, come la squadra di Polizia scientifica bordigotta di Si E Sai,  versione goliardica della serie americana di cui porta a suo modo il nome, o l’ingenuo e un po’ paranoico investigatore de Il mistero del gatto trafitto, ossessionato dalla ricerca dell’assassino del suo amatissimo micio. Personaggi sopra  le righe anche quando si parla della Famiglia Reale britannica e delle due scatenate rampolle adolescenti Elizabeth e Margaret, che celebrano la fine della guerra con un’avventurosa notte di libertà nella Londra in festa, come racconta A Royal Night Out. Principesse vere, ma anche insopportabili snob come le finte “signore” di The Help, razziste e sfruttatrici verso le domestiche, finché non inizia a soffiare “il vento della libertà”…  Personaggi anche indomiti, come i due bambini nomadi che non si arrendono alla prepotenza e combattono per riprendersi il loro splendido stallone bianco Tir Na Nog. O il piccolo aspirante jazzman di Soul Boy, osteggiato dalla madre nel desiderio di seguire la carriera del padre sassofonista che quasi non ha conosciuto, ma…

Non mancano naturalmente i  cortometraggi selezionati da tutto il mondo, tra un’infinita di titoli di valore: Tre piccole storie africane, dalla Costa d’Avorio, l’algerino Un gomitolo di lana, Safi, la petite mère, dal Burkina Faso, il marocchino Quand ils dorment, e l’egiziano The Long Way Down, tutti basati in qualche modo e per qualche sfumatura su tradizioni a volte preziose a volte da superare, perché limitano la libertà di espressione e di sentimento. O sul pregiudizio inter etnico.

Un discorso a parte merita il tedesco The present, tenerissima prova d’amore, intelligenza e tenacia di un cagnolino tripode che conquista il problematico ragazzino cui è stato donato, afflitto dalla stessa disabilità. Un piccolo grande film che ha conquistato il mondo attraverso il web.

Infine, alcuni bei cortometraggi italiani, come Thriller, in cui un ragazzino sogna di emulare Michael Jackson ma vive in una Taranto oppressa dai veleni dell’acciaieria e della disoccupazione, eppure… o Vivo e veneto, dove l’integrazione passa attraverso il dialetto e una profonda umanità. E si parla di bullismo nella scuola, con Nell@ Rete, di amore per gli animali, in Storia di Spet, di bambini “secchioni” in guerra per il posto di primo della classe nel buffo slow motion Secchi.

Infine, grazie alla collaborazione della scuola di cinematografia del Teatro del Banchéro di Taggia, e ai docenti Riccardo di Gerlando e Simone Caridi, le delicate opere di due giovanissime aspiranti registe, A mano libera e Gli occhi del mondo, girati a Badalucco e Arma. Infine, dello stesso Di Gerlando, il pluripremiato A regola d’arte. Ovvero, quando la disabilità diventa unicità.

Questa sarà la dodicesima edizione del Ponente International Film Festival, un evento dedicato a tutti gli innamorati del grande schermo, che racconta storie importanti, vicine in qualche modo a ognuno di noi. Ma soprattutto, come sempre, una piccola grande festa del cinema. Completamente gratuita.

 

Ricapitolando: Ponente International Film Festival 2016

Ventimiglia, 7 dicembre, Forte dell’Annunziata, h. 16.30/22.30 proiezioni: Thriller, Tre Storie Africane, Felix, Si E Sai, Mascarades

Sanremo, 11 dicembre, Teatro dell’Opera del Casinò: h. 17, concerto inaugurale Orchestra Giovanile del Ponente Ligure “Ligeia”

Sanremo, 12/17 dicembre, Sala Federazione Operaia, proiezioni

12 dicembre – h. 9.30/12 A regola d’arte, A mano libera, Gli occhi del mondo, Thriller, Nell@ Rete, Felix – h. 18:  Mascarades – h. 20: cocktail di inaugurazione – h.21: Si può fare

13 dicembre – 9.30/ 12.30 Vivo e veneto, Tre Piccole Storie Africane, The Present, Storia di Spet, Un gomitolo di lana, Si può fare – h.18: Paulette – h.20: Vivo e Veneto, Un gomitolo di lana – h.21: The Crow’s Egg

14 dicembre – h.9.30/12: Safi, la petite mère, The Long Way Down, Africa United – h.18: Soul Boy – h.20: Secchi, Quand ils dorment – h.21: Felix

15 dicembre – h.18: A Royal Night Out (segue degustazione prodotti locali) – h.21: The Help (proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano)

16 dicembre – h.11: premiazione Critici in Erba – h.18: The Lady in the Van – h.20: Thriller, The Long Way Down – h.21: Il mistero del gatto trafitto

17 dicembre – h.19: Tir Na Nog, È vietato portare i cavalli in città – a seguire brindisi di saluto

INGRESSO SEMPRE GRATUITO – www.ponentefilmfest.it – Facebook: PonenteFilmFest

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