Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Nuovo statuto Gm, Angelo Basso (Diano Riparte): “Pronto a denunciare il caso a Procura e Corte dei Conti”

Presentato anche il piano della Tari che verrà spalmato "equamente" tra residenti, turisti e aziende commerciali

Diano Marina. Tre ristoranti, una sala da ballo e quattro spiagge tutte gestite dalla G.M. secondo Angelo Basso di Diano Riparte “incompatibili” con legge Madia che di fatto ha stravolto la gestione delle municipalizzate.

In sostanza, questo è quanto sostiene l’ex sindaco Basso,  “le amministrazioni pubbliche non possono direttamente o indirettamente costituire società che hanno come oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali né acquisire o mantenere partecipazioni anche di minoranza in tali società”. Tra l’altro, sempre secondo Basso, “la Gm si occupa della gestione non solo di bagni marini e bar, ma anche della riscossione per aree di sosta e gestione del porticciolo turistico con attività di rimessaggio (tutti servizi di natura commerciale).

E a questo punto lo stesso ex sindaco a proposto di chiedere un parere sulle questioni sollevate agli organi istituzionali preposti al controllo di questi adempimenti vale a dire al ministero dell’Economia e Finanza sezione regionale della Corte dei Conti, al ministero dell’Interno, direzione funzione pubblica, all’Anci e al collegio sindacale. E Angelo Basso ha anche proposto che il CdA sia composto da tre membri. “Siamo anche pronti a segnalare la pratica alla Procura e alla Corte dei Conti”, ha annunciato il consigliere di minoranza.

Punto caldo il quinto all’ordine del giorno discusso in consiglio comunale e trattato dall’assessore Luigi Basso sulla riformulazione integrale dello statuto della società interamente partecipata dal Comune.  Si tratta di un passaggio “obbligato”  viste le nuove recenti disposizioni delle normative del settore per dare continuità alle attuali attività svolte dalla società.

Il sindaco Chiappori, dal canto suo, ha voluto precisare che “per un anno e mezzo non ho potuto mettere il naso nei documenti della Gm oggi invece tutto è possibile e alla luce del sole. E oggi abbiamo una società che funziona e me la gestisco io. Io la Gm non la mollo, questo deve essere chiaro a chiunque. Se poi volete parlare della Gm possiamo farlo in un consiglio comunale monotematico. Nel frattempo mandate pure tutte le segnalazioni che volete e inoltre è mia intenzione creare una nuova società che avrà una valenza ancora più importante. E mi assumo tutte le responsabilità”. Alla fine la pratica è passata con 9 voti a favore e 4 contrari.

Durante il consiglio l’assessore Luigi Basso ha anche illustrato le scadenze sulla tassa dei rifiuti per l’anno 2017 che ha un costo superiore ai 3 milioni di euro. E’ previsto un aumento delle tariffe del 7%. “Abbiamo pensato di spalmare equamente le tariffe della Tari considerando che il 65 % dei rifiuti è riconducibile alle utenze domestiche. Sarà ripartito a seconda delle persone che compongono un nucleo familiare, quindi per le seconde case dal numero degli occupanti”. Costi differenziati anche per le attività commerciali. La Tari si potrà pagare in tre fasi: 30 aprile 2017, 31 luglio 2017, 30 settembre 2017 oppure in un’unica rata entro il 31 luglio 2017.

“Oggi Diano Marina è ancora attorno al 30 % della differenziata – ha sottolineato il consigliere Ghirelli – ma ritengo che vi siano dei margini di miglioramento e quindi c’è la possibilità di abbattere le tariffe”. Alla fine la pratica è passata con 9 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti.

L’assemblea è stata chiamata anche ad esaminare le quattro interrogazioni presentate dall’opposizione. Due saranno presentata dal gruppo di minoranza “Diano Riparte” che vede come membri l’ex sindaco Angelo Basso e Michele Calcagno relativa alla spesa dell’educatore-assistente comunale operante durante le ore scolastiche e l’altra relativa al mancato rinnovo della convenzione con l’Altea per il trasporto gratuito di ammalati gravi ed indigenti; la terza da Marco Ghirelli consigliere che in Comune rappresenta il Pd sull'”impiego dei fondi concessi dalla Regione Liguria in data 27/09/2016 nell’ambito del Patto regionale verticale”; la quarta è stata firmata da Simone Borgarello consigliere che rappresenta il Movimento Cinque Stelle) su “Chiappori e Feola multati”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.