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“Alcool not cool”, un incontro sulla guida in stato di ebbrezza a Sanremo

Alcuni operatori del corpo della polizia oggi pomeriggio dalle 17 saranno a disposizione in via Matteotti per informare i ragazzi e renderli coscienti degli effetti che l’alcool ha sul fisico umano

Sanremo. Nell’ambito dell’educazione alla sicurezza stradale, il comando polizia municipale di Sanremo ha organizzato un momento di incontro, destinato soprattutto ai giovani, per parlare della guida in stato di ebbrezza.

Alcuni operatori del corpo oggi pomeriggio (28 dicembre), dalle 17, saranno presenti in via Matteotti (angolo via Escoffier) a disposizione di chi vorrà conoscere meglio le regole del codice della strada relativamente a questo aspetto.

Sarà un’occasione per informare i ragazzi e renderli coscienti degli effetti che l’alcool ha sul fisico umano, in particolare sull’inibizione delle capacità di reazione e di controllo, al fine di prevenire le situazioni di pericolo e gli incidenti stradali. Verranno distribuiti gratuitamente test monouso per misurare il tasso alcolemico nel sangue.

Alcuni comportamenti irresponsabili – come l’abuso di alcol o droghe – o anche la semplice stanchezza, associati a particolari condizioni ambientali, sono tra le principali cause di incidenti stradali che si verificano al rientro a casa dopo una serata fuori.

Soprattutto in questi giorni di vacanza quindi è importante che i giovani comprendano che il divertimento non può prescindere dalla consapevolezza delle conseguenze della guida in stato di alterazione alcolica: un veicolo è un potenziale strumento lesivo e, senza i dovuti accorgimenti, una serata di sballo potrebbe tramutarsi in un evento tragico ed irreversibile.

Senza dimenticare che i conducenti che hanno bevuto troppo o hanno assunto droghe rischiano anche una denuncia penale, il ritiro della patente di guida e la confisca del veicolo.

L’obiettivo è promuovere un approccio più consapevole all’alcool e di incoraggiare i ragazzi all’autovalutazione, affinché siano in grado di giudicare autonomamente le proprie condizioni psicofisiche, evitando di mettere a repentaglio la propria incolumità e quella altrui. Un momento quindi che vede la polizia municipale non con funzione repressiva o punitiva, ma in difesa di quel complesso di atti che hanno lo scopo di tutelare l’utente della strada.

Progetto importante anche alla luce di recenti statistiche da cui risulta che sono più di otto milioni i bevitori in Italia che eccedono rispetto alle quantità raccomandate. L’Istat ha rilevato che i comportamenti non moderati nel consumo di bevande alcoliche si osservano, oltre che tra gli ultrasessantacinquenni, tra i giovani di 18-24 anni e addirittura tra gli adolescenti di 11-17 anni. Quasi il 20 per cento della popolazione che eccede nell’assunzione di alcolici proviene proprio alla categoria dei più giovani, se non dei giovanissimi.

Va citato il fenomeno del binge drinking, l’«abbuffata alcolica» che comincia di solito di venerdì e si conclude all’alba di domenica. Ma non c’è una regola fissa, specialmente se chi lo subisce ha meno di 18 anni, a volte anche meno di 14. E non ha nemmeno luoghi prestabiliti, visto che nei locali pubblici è di solito più difficile ubriacarsi mentre acquistare autonomamente vino, birra e whisky è comunque più semplice.

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