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Alberto Biancheri mostra i muscoli, più di 700 persone a sostegno della politica del fare foto

"Al momento a me interessa Sanremo, a me non interessa andare in regione o alle politiche, interessa la mia città"

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Sanremo. 30 mesi di amministrazione Biancheri raccontati questa sera ad un grande evento organizzato dal primo cittadino per scambiarsi gli auguri con gli amici di sempre, i sostenitori vecchi e nuovi, con l’amministrazione ma soprattutto per rendere conto alla città di quanto sia stato fatto in due anni e mezzo di mandato e cosa bolle in pentola.

Almeno 700 persone hanno partecipato a questo momento politico/conviviale e tra i presenti si sono visti anche personaggi lontani dal progetto civico che nel 2014 ha portato Alberto Biancheri alla guida di Sanremo. Il cosiddetto “carrozzone” ha avvicinato tante persone lontane da un’ideologia civico-progressista che dopo 30 mesi si è rivelata vincente e concreta nella sua azione amministrativa.

“Ho avuto due momenti difficili in questi 900 giorni: il 2014 con il rispetto del patto di stabilità e l’inchiesta che nell’ottobre del 2015 ha visto arrivare in comune le sirene della guardia di finanza. Gestire quei sei mesi è stato complicato, non semplice e non è concluso quel momento perchè siamo senza professionisti ma pian piano stiamo cercando di superarlo anche grazie a dei bandi ad hoc. E questi momenti – evidenzia Alberto Biancheri – li ho passati con un gruppo di persone, voi tutti, ed ogni progetto di successo della nostra amministrazione è anche un po’ vostro. Un’amministrazione che tre anni fa ci davano quasi per morti, viste le varie aree politiche di appartenenza ma questa è la dimostrazione di chi ha a cuore la città trova una sintesi.”

Sull’attuale situazione politica nazionale e non solo Biancheri ha detto: “In campagna elettorale la gente mi fermava e mi chiedeva di che partito fossi e ad oggi non l’ho capito bene neanche io. Il centro sinistra si fa male da solo, il centro destra non mi ci ritrovo con certi alleati, il M5S vediamo quello che succede, è un gran casino! Ma a livello cittadino credo al progetto civico ma chi come noi in questo momento amministra ha il dovere di dare risposte concrete.”

Nel suo lungo intervento il sindaco ha poi elencato una parte di opere effettuate in città, dai dossi in corso degli Inglesi, all’acquisizione dei cantieri del porto vecchio, la riqualificazione di piazza Eroi con lo spostamento dei chioschi, le aree cani, il semaforo di via Matteotti e di via Carducci, entro l’anno ci sarà il semaforo in via Palazzo, il Puc, l’illuminazione nel centro storico, Santa Brigida, le Rivolte, Palazzo Nota che a breve verrà inaugurato, Santa Tecla.”

Sulle scuole: “Abbiamo investito di soldi nostri e vostri 5 milioni di euro, un intervento importante per la comunità.” Al centro dello sviluppo della città, secondo il sindaco c’è la riqualificazione del porto: “Dal porto può ripartire un turismo interessante che può riversarsi sulla città, una programmazione importante fino al 2020/2021.”

Sull’attività amministrativa: “In consiglio comunale abbiamo fatto dei passaggi importantissimi come il Puc che lo aspettavamo da più di trent’anni, Amaie Energia un’azienda pubblica fortemente voluta per gestire direttamente la pulizia della strada e il porta a porta, una scelta coraggiosa che ci porterà nell’arco di sei mesi al raggiungimento della quota del 65% della raccolta differenziata. Dobbiamo avere pazienza ma insieme arriveremo a questo risultato del porta a porta spinto. Abbiamo fatto un altro passaggio – prosegue – quello dell’acqua pubblica con la scissione di Amaie dal ramo elettrico al ramo idrico e ci sarà questa scissione in Rivieracqua ed entreremo dalla porta principale con l’80% delle azioni. Stiamo facendo scelte importanti per la nostra città, scelte scomode ma fatte con coraggio. Quello che ci tengo a dire stasera nel vedervi così numerosi per me è un segno importante, il gruppo c’è, ci siamo ancora, politicamente tanti sono orfani e allora cerchiamo di andare avanti insieme e poi vedremo di collocarci in qualcosa che possa rappresentarci. Ma al momento a me interessa Sanremo, a me non interessa andare in regione o alle politiche, interessa la mia città.”

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