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Ventimiglia, migrante disperso nel fiume Roja sospese le ricerche fotogallery video

La zona è stata pattugliata anche dagli elicotteri fino al calare del sole però purtroppo senza esito positivo

Ventimiglia. Sono proseguite fino alle 17,00 le ricerche per il migrante inghiottito dalle acque del fiume Roja questa mattina. Fortunatamente i quattro stranieri che si erano accampati con lui sotto il cavalcavia dell’autostrada, nella speranza di trovare rifugio dalle piogge, sono stati tratti in salvo perché rimasti ad attendere i soccorritori come era stato loro indicato. Dell’uomo che ha provato a guadare il fiume per raggiungere la sponda, invece, non si hanno più notizie.

Migrante disperso nel fiume Roja a Ventimiglia

Il giovane è stato trascinato via dalla corrente: i soccorritori impegnati nelle ricerche continuano a sperare che sia riuscito in qualche modo a salvarsi, aggrappandosi ad una delle piante che crescono spontanee sul letto del fiume.
Il Roja è stato scandagliato più volte dai vigili del fuoco del nucleo speleo alpino fluviale (SAF), che hanno ripercorso il tratto di fiume dal cavalcavia dell’autostrada fino alla foce. Ma del giovane migrante che aveva cercato riparo tra i piloni del ponte sembra sparita ogni traccia. Nell’ipotesi peggiore, l’uomo potrebbe essere annegato, trascinato via dalle correnti.

Nelle ricerche sono impegnati i vigili del fuoco, con il reparto SAF, guardia costiera, polizia e carabinieri. La zona è stata pattugliata anche dagli elicotteri: in mattinata si è alzato in volo “Drago” del 115, sostituito da quello della capitaneria di porto nel pomeriggio. Le ricerche non hanno avuto esito positivo.

Non è la prima volta che gruppi di migranti, in questo caso tre uomini e due donne, trovano rifugio nel letto del fiume, in diverse occasioni sgomberato dalle forze dell’ordine. Tra la fitta vegetazione e i piloni dei cavalcavia, gli stranieri cercano un riparo per la notte. Dopo aver tratto in salvo quattro dei cinque migranti nascosti, i soccorritori hanno infatti recuperato una tenda da campeggio e delle coperte: gli extra-comunitari avevano creato un vero e proprio rifugio ma, con ogni probabilità, non si erano accorti che le acque del Roja si stavano ingrossando. Questa mattina, al loro risveglio, si sono trovati in difficoltà: per loro si è mobilitata una vera e propria macchina del soccorso, ma uno dei cinque, tremante e infreddolito, ha deciso di provare a mettersi in salvo da solo. A quel punto la corrente lo ha trascinato via.

Le ricerche riprenderanno nella mattinata di domani.

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