Ventimiglia, consegnato alla polizia francese l’omicida Arnaud Delserre fotogallery

Delserre, 39 anni, era ricoverato all'ospedale psichiatrico Sainte Marie dal 2011

Ventimiglia. E’ stato accompagnato alla frontiera di Ponte San Luigi da due pattuglie delle polizia per essere consegnato ai gendarmi Arnaud Delserre, il disabile psichico di origine monegasca che per quasi due giorni si è nascosto nelle campagne dell’entroterra di Bordighera, dopo essere evaso dall’ospedale psichiatrico di Nizza.

Delserre, 39 anni, era ricoverato al Sainte Marie dal 2011 quando, senza nessun motivo, aveva ucciso uno sconosciuto per le strade di Grenoble.

Avvistato a Negi, frazione di Perinaldo, ieri mattina poco prima delle 7,00, il francese aveva bussato alla porta di una residente, chiedendo acqua e un rifugio. Poi era scappato, dileguandosi nei boschi. Per oltre 24 ore polizia, carabinieri e volontari della protezione civile di Seborga – Vallebona – Perinaldo hanno cercato di stanarlo: Delserre, infatti, è considerato estremamente pericoloso, nonostante all’apparenza sembri un uomo mite.

La svolta intorno alle 9,45 di questa mattina, quando il frantoiano Vittorio Cassini ha chiamato le forze dell’ordine: il ricercato aveva bussato alla porta della sua azienda, chiedendo un telefono e un taxi.
Immediato l’intervento della polizia: gli agenti hanno acciuffato Delserre e lo hanno portato in commissariato.

Oggi pomeriggio, intorno alle 16,30, due pattuglie della polizia hanno scortato l’omicida fino alla frontiera di Ponte San Luigi, dove l’uomo è stato riconsegnato alle autorità francesi.