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Regione Liguria, Viale “Esenzione ticket per esami di pazienti esposte a rischio ereditario di tumore”

Gli esami fanno parte dei percorsi di prevenzione contenuti nelle linee guida che abbiamo approvato un mese fa in giunta.

Genova. “Le pazienti esposte a rischio ereditario di tumore alla mammella e alle ovaie saranno esentate dal pagamento dei ticket per gli esami mirati, ad esempio mammografia, ecografia e risonanza magnetica, e previsti nei percorsi di prevenzione, che variano a seconda dell’età“. Lo ha annunciato la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale oggi in Consiglio regionale, durante la discussione della mozione proposta dal consigliere Pastorino sul tema dell’esenzione ticket per attività di sorveglianza preventiva su soggetti sani, esposti a maggior rischio di tumore a causa di una riscontrata mutazione genetica.

La mozione ha ottenuto il parere positivo della Giunta e quindi l’approvazione da parte dell’Assemblea. “Gli esami medici preventivi – spiega la vicepresidente Viale – fanno parte dei percorsi di prevenzione contenuti nelle linee guida che abbiamo approvato un mese fa in giunta, recependo le nuove direttive elaborate dal gruppo di lavoro di genetica oncologica sui programmi di screening preventivo e ai programmi di presa a carico delle pazienti“. “Certamente, e fortunatamente - continua la vicepresidente Viale – non si tratta di una casistica molto elevata in Liguria, ma pensiamo che sia necessario accompagnare le pazienti anche con un adeguato supporto psicologico, come le linee guida stesse prevedono“.

Il gruppo di lavoro di genetica oncologica, composto da medici dell’Irccs San Martino e dell’ospedale Galliera, ha aggiornato di recente le linee guida relative alle sindromi ereditarie ad alto rischio di carcinoma della mammella e dell’ovaio con particolare attenzione alla prevenzione. “Le linee guida – aggiunge la vicepresidente Viale – saranno trasmesse a tutte le Asl e aziende ospedaliere perché le possano diffondere ai medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e, in particolare – conclude – agli specialisti dei Centri di senologia, quindi alle Breast Unit sul territorio“.

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