Protezione civile, M5S: “Una legge vuota che non fornisce risorse ad Arpal”

"Una legge che non chiarisce le responsabilità sull'allertamento"

Liguria. “Una legge che rischia di rimanere sulla carta e non essere mai realmente applicata se non le sarà data un’anima con nuovi investimenti in termini di risorse e di personale su Arpal, e che, di fatto, non chiarisce a chi spettano le responsabilità nella gestione delle allerte e delle emergenze”.

Lo dicono Francesco Battistini e Andrea Melis, portavoce del M5S Liguria, commentando il Disegno di legge 104 che modifica la normativa regionale in materia di protezione civile e di organizzazione di Arpal.

“Già allo stato attuale, Arpal lavora in regime di ristrettezza di personale, in particolare tra i previsori – sottolineano i portavoce pentastellati – Senza un adeguamento delle risorse Arpal, permangono diverse criticità: mancano, ad esempio, i geologi e i previsori meteo per svolgere il servizio sulle 24 ore.”

“Il provvedimento ha degli aspetti positivi sul piano organizzativo della protezione civile – chiude il M5S – Ma restano ancora poco chiare le responsabilità nella fase di allertamento. Così com’è, resta un provvedimento monco, con troppi punti non chiari o irrisolti, e quindi impossibile da approvare”.