Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Imperia, sabato 12 novembre la mostra di Giuseppe Pozzi “Sogni che si destano…”

La mostra vuole essere l'omaggio ad una persona che, nell'arte, ha trovato il modo per reagire alle difficoltà della vita

Imperia. Sabato 12 novembre, alle ore 16, presso il “Laboratorio Papè – La palestra dell’arte”, in largo Ghiglia 3 si inaugurerà la mostra “Sogni che si destano …” dell’artista Giuseppe Pozzi. La mostra rimarrà aperta, dal lunedì al sabato, sino al 7 dicembre con orario dalle 16,30 alle 18,30.

L’artista Giuseppe “Pino” Pozzi è nato a Genova il 1 maggio 1941. In età giovanile, durante gli anni ’60, frequenta gli ambienti artistici genovesi legati al Teatro della Tosse dove incontra personaggi famosi come: Lele Luzzati, Carmelo Bene, Oscar Prudente e, successivamente Ivano Fossati, Bruno Lauzi e Flavio Ambrosini.
La particolarità delle opere di G. Pozzi è l’utilizzo di tecniche e materiali diversi, anche mescolati. Troviamo acquerelli e collage di carta su una stessa tela, quadri ad olio con acrilico, disegni a china. Ma anche i “soggetti” delle varie opere spaziano in raffigurazioni molto differenti tra di loro. Disegni di assoluta fantasia, figure geometriche, opere iperrealistiche, immagini oniriche. C’è il periodo dei paesaggi fantastici con le casette e le colline, il periodo dei pesci colorati, gli astratti materici. Tutto questo fino al 2006. Un’ischemia cerebrale gravissima colpisce Giuseppe, che rimarrà in coma per un mese. Seguiranno 16 mesi di lunga e difficile riabilitazione, dove riacquisterà coscienza. La malattia lascia il segno: un braccio paralizzato e l’impossibilità di camminare. Durante la lunga degenza riabilitativa ricomincia a disegnare: fogli colorati e matita metalliche. Riempie il reparto di disegni e, una volta tornato a casa, i fogli aumentano di dimensione. Pesci, gufi, paesaggi, farfalle, volti fantasiosi. Attualmente G. Pozzi vive a Cassano Spinola (Al) in campagna e la mostra che a lui è dedicata è il sunto di una vita di passione per l’arte e, nel contempo, una sorpresa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.