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Il perché della donazione del progetto AIDO arriva nelle scuole foto

Sensibilizzazione alla donazione e ad un corretto stile di vita, per una cultura di solidarietà.

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Imperia. Continua la campagna “Progetto Scuola” portata avanti da Aido, Associazione Italiana Donatori Organi, per educare gli alunni alla donazione degli organi tessuti e cellule. In particolare nel corso della settimana un team di volontari Aido appositamente formati, previo accordi con il personale docente dell’Istituto G. Marconi di Imperia, è salito in cattedra per sensibilizzare gli alunni delle quinte sulla donazione degli organi e tessuti ed in particolare portando la loro attenzione ad un corretto stile di vita ed evitando comportamenti devianti quali: fumo, abuso di alcool, stupefacenti e alimentare. Tutto ciò può comportare l’insorgere di patologie che richiedano come terapia il trapianto d’organo.

Nel corso della lezione si è parlato di donazione di sangue, donazione di midollo osseo che, con il cordone ombelicale, ricchi di cellule staminali emopoietiche periferiche, sono l’unica strada per combattere le neoplasie del sangue quali, leucemie e talassemie ed altre che, colpiscono le fasce più deboli, bambini e ragazzi nella loro crescita. Inoltre, i volontari nel corso della lezione, hanno parlato di “Una Scelta In Comune” progetto realizzato dal Centro Nazionale Trapianti e l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia che, prevede la possibilità di diventare donatori d’organi all’atto del rilascio o rinnovo della carta d’identità elettronica. E’ stato anche proiettato un video, realizzato dal Ministero della Salute di concerto col Ministero della Pubblica Istruzione, con la fattiva partecipazione del Centro Nazionale Trapianti, ed altre associazioni del settore, destinato alla formazione e alla sensibilizzazione scolastica in materia di donazione e trapianto.

I ragazzi, in modo attivo e partecipativo, hanno posto domande alle quali i relatori hanno saputo dare esaurienti risposte. Particolare attenzione ha suscitato il racconto del ragazzo quattordicenne che, dopo quarantadue minuti sott’acqua è riuscito a salvarsi anche grazie ad una moderna apparecchiatura denominata Ecmo, ovvero procedura estrema di assistenza meccanica con circolazione veno-arteriosa extracorporea.

Il nostro compito di volontari Aido è quello di far crescere la cultura della donazione e della solidarietà, con l’informazione, per incrementare la possibilità di curare e guarire persone gravemente ammalate o in attesa di trapianto”.Attualmente, in Italia ci sono  ci sono 9.211 persone tra uomini donne e bambini in attesa di un gesto di solidarietà.

L’Aido dispone di un sito nazionale consultabile da tutti www.aido.it e, la Sezione Provinciale di una e-mail imperia.provincia@aido.it, per chiunque volesse chiedere notizie  o chiarimenti. La sede dell’Aido è in Viale Matteotti n. 90 presso l’Asl n.1 di Imperia.

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