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“Acqua di rubinetto, bottiglia o caraffa? Non beviamocele tutte!”, riuscito l’incontro pubblico a Sanremo foto

Lo scopo della serata era verificare le abitudini degli abitanti sul consumo di acqua in particolare sulla quantità bevuta e sulla fonte di approvvigionamento

Sanremo. Ieri sera all’incontro “Acqua di rubinetto, bottiglia o caraffa? Non beviamocele tutte!” organizzato dall’associazione di promozione sociale “Gruppo di acquisto solidale GASGAS” sono intervenute molte persone curiose e desiderose di informarsi sul tema. Il successo non è stato solo per il numero dei partecipanti all’incontro ma anche per il grande numero di domande e curiosità che gli intervenuti hanno posto, un segno tangibile dell’interesse al tema.

La serata si è aperta con i saluti del vice-presidente dell’associazione, Anna Russo, che ha illustrato il cammino formativo dell’associazione nel corso dell’anno e presentato il tema della serata. Il presidente, Carlo Mascarello, con l’intervento dal titolo “Il consumo di acqua da bere in provincia di Imperia” dopo una breve introduzione sull’importanza dell’acqua per il nostro organismo, ha presentato gli esiti di una indagine su un campione rappresentativo di abitanti imperiesi. Lo scopo era verificare le abitudini degli abitanti sul consumo di acqua in particolare sulla quantità bevuta e sulla fonte di approvvigionamento.

La parola è passata poi alla dott.ssa Serena Recagno, laureata in Scienze Ambientali e dipendente di ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure). La dott.ssa ha fornito informazioni oggettive sul tema in modo chiaro, semplice ma allo stesso tempo professionale e ricco di esempi concreti soprattutto del nostro territorio.

Il suo intervento ha avuto inizio con la spiegazione del ciclo dell’acqua in relazione alle diverse fonti con le quali può pervenire fino a noi. Dopo una breve citazione della legislazione vigente in materia ha preso in esame i limiti di legge dei parametri di valutazione delle acque minerali e dell’acqua potabile; ha quindi illustrato significati e differenze degli elementi in esse presenti ed il ruolo sul nostro organismo. Infine ha affrontato i temi ecologici, ambientali ed etici inerenti l’acqua da bere.

La sua presentazione ha suscitato moltissime domande tra il pubblico presente alle quali la relatrice ha risposto professionalmente ed esaurientemente. Al termine della serata l’assemblea è tornata a casa maggiormente consapevole dell’importanza dell’acqua rendendosi conto che una scelta apparentemente banale come il bere acqua può avere ripercussioni anche importanti sulla propria salute e sull’ambiente.

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