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Ventimiglia, la richiesta della Lega del Cane sulla regolarizzazione e controllo della pesca

Sia sul Fiume Roya che alla Foce del Fiume Nervia per salvaguardare i volatili, ma anche cani e gatti, vittime dell'abbandono delle esche

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Ventimiglia. La Lega del Cane, come già negli anni passati, ancora una volta, ha preso una netta posizione per quanto riguarda la necessità di non favorire la pesca sia sul Fiume Roya che alla Foce del Fiume Nervia, ossia dell’Oasi, e di tenere conto che essa non è ben regolarizzata, e seriamente controllata.

“Si rispettino le disposizioni esistenti in materia, sempre più volatili moriranno fra atroci sofferenze in quanto ingoiano esce infilzati su ami abbandonati irresponsabilmente da molti pescatori. Ma non solo i volatili sono vittime dell’abbandono delle esche, ma anche cani e gatti, che molto spesso frequentano i luoghi dove avviene la pesca e quindi pur essi sono vittime per quanto sopra descritto.

A tale proposito la ns associazione ha provveduto ad inviare all’Assessore alla Regione Liguria Dr. Mai, una lettera invitandolo a procedere per la definizione di due punti fondamentali:

• Per quanto riguarda il Fiume Roya non si capisce perché sia stato revocato il divieto di Pesca, fra il mare e la Passerella Squarciafichi. La ns associazione, ha chiesto all’Assessore che non solo venga immediatamente ripristinato il divieto di pesca in tale tratto del Fiume, ma che addirittura il divieto venga esteso dal mare al Ponte dell’Aurelia.

• Per quanto riguarda l’oasi dei Nervia, dove tutt’ora esiste il divieto di pesca in quanto oasi, abbiamo invitato l’Assessore a prendere contatto con tutte le Forze dell’Ordine , affinché si proceda ad un serio controllo dove già esiste il diverto di pesca, come alla foce del Nervia, ma che comunque tale controllo avvenga anche nei tratti dove la pesca è concessa, affinché pescatori irresponsabili non abbandonino esche infilati in ami che come detto, procurano sofferenze e morte sia ai volatili che ai cani e gatti.

Si invitano anche le Associazioni animaliste a prendere posizione in merito, invitando a loro volta, l’Assessore Mai a prendere i provvedimenti necessari per garantire salute e vita a volatili, ed animali d’affezione”.

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